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Contamination Lab dell’Università del Salento Al via la fase finale del primo ciclo

23 Luglio 2018, ore 15 Aula FERMI, Edificio Aldo Romano Campus Ecotekne, Lecce

Si chiude lunedì 23 luglio presso l’edificio “Aldo Romano” del complesso Ecotekne (via per Monteroni) a Lecce, alla presenza di banche e imprenditori, il percorso semestrale del primo ciclo del CLab@Salento, avviato il 30 gennaio scorso.

CLab@Salento “Il Laboratorio per creare e innovare” dell’Università del Salento, – finanziato (assieme ad altri 15 progetti) dal MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) ed inserito in un network nazionale “La rete italiana dei Contamination Lab” per condividere le pratiche di innovazione e sperimentazione attivate – vuole sfruttare le sinergie tra università e territorio partendo dal presupposto che l’autoimprenditorialità può aiutare i giovani a diventare protagonisti del proprio destino.

Durante l’evento i sette team interdisciplinari che hanno seguito l’intenso percorso, composti da studenti universitari, neo laureati, dottorandi e dottori di ricerca ed una studentessa di scuola secondaria superiore, si sfideranno a colpi di pitch per conquistare gli ambiti premi: due messi a disposizione dal progetto, altri due da partners presenti nella commissione di valutazione esterna (Startup University  e SellaLab di Banca Sella).

L’apertura dei lavori è affidata al Magnifico Rettore dell’Università del Salento, prof. Vincenzo Zara e al Direttore scientifico del Contamination Lab prof. Giuseppe Maruccio. Il programma dell’intenso pomeriggio prevederà la partecipazione del Presidente di Confindustria Lecce, dott. Giancarlo Negro, e dell’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione rappresentata dal dott. Stefano Marastoni, oltre ad esponenti e direttori di banche ed incubatori per sostenere lo sviluppo delle idee imprenditoriali più promettenti: Anna Maria Annicchiarico  – Tecnopolis PST: Parco Scientifico e Tecnologico; Stefano Narducci – Startup University; Giorgio De Donno – Banca Sella e il Sella Lab; Antonio Riccio – Unicredit.

Le attività di sviluppo delle idee imprenditoriali hanno riguardato tre pilastri che rappresentano le sfide di natura interdisciplinare sulle quali l’Università del Salento è impegnata: 1) Smart technologies (materiali innovativi, nuovi strumenti digitali); 2) Bio economy (bio-based industries, biotecnologie); 3) Industrie culturali creative (turismo, empowerment, valorizzazione dei beni culturali). Il percorso ha adottato metodologie di apprendimento innovative quali Business idea competition e sviluppo di progetti innovativi interdisciplinari (Prototype development) con imprenditori e manager coinvolgendo sia attori locali che internazionali.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare la seconda edizione di CLab@Salento e l’annuncio di apertura del bando che accoglierà altri 80 studenti iscritti a corsi di laurea, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, neolaureati e studenti delle scuole secondarie superiori.

L’obiettivo? Il medesimo: creare processi virtuosi di contaminazione al fine di sviluppare spirito d’iniziativa, creatività e cultura imprenditoriale, capacità di saper tradurre idee in azioni per realizzare progetti di innovazione in linea con le specificità dell’Università del Salento e del territorio (Smart technologies, Bio-economy, Industrie culturali creative). CLab@Salento rimarrà, anche durante la seconda edizione, un laboratorio diffuso di contaminazione inteso come luogo fisico e virtuale di allenamento continuo, una vera e propria palestra tecnologica per l’imprenditorialità, realizzata con l’uso di modelli di apprendimento innovativi a forte connotazione interdisciplinare.

CLab@Salento, inoltre, contribuisce alla “Terza Missione” dell’Università del Salento, ovvero creare sinergie concrete ed opportunità di sviluppo territoriale attraverso un costante dialogo con le imprese, le organizzazioni, le istituzioni del territorio stesso.

 

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