Personaggi del Lecce: Ettore De Michele

La storia del calcio a Lecce ha inizio grazie ad alcuni giovani appassionati di sport e di calcio in particolare: De Michele, Pippi Capozza, De Muro, Uccio Tortorella e altri. Tra tutti i pionieri è doveroso ricordare Ettore De Michele, portiere, capitano, cassiere, factotum, promotore e fondatore dello Sporting Club Lecce. Nato a Lecce il 6 gennaio 1890, può essere considerato la figura chiave per la diffusione del calcio nel Salento. Il primo che scendeva sul terreno di gioco, si dirigeva tra i pali, prendeva posizione e aspettava di cominciare a giocare a pallone, non per soldi ma per i valori che hanno ispirato i pionieri del calcio: agonismo, correttezza, lealtà, passione, abnegazione, speranze, sogni, onestà. Si giocavano solo partite amichevoli e qualche gara del torneo regionale con compagini di Bari e Taranto, ma ogni pomeriggio ci si allenava regolarmente. Si auto-tassavano, un soldo a testa per comprare il pallone o la maglia al compagno di squadra che ne aveva bisogno. Si viaggiava in treno a proprie spese, e quando i soldi non bastavano si andava a piedi o ci si arrangiava alla meno peggio. Terminata la carriera di giocatore a 28 anni, inizia ad arbitrare, attività che svolge dal 1918 al 1930. Nel 1932 grazie al suo impegno ed interessamento, è costituito il primo sottogruppo dell'associazione arbitri a Lecce, e De Michele ne diventa il presidente. Non è solo l'iniziatore dell'attività calcistica a Lecce ma l'emblema dell'impegno costante e dello spirito di sacrificio, della correttezza e della lealtà per la diffusione del gioco del calcio. Per questo è stato premiato con la stella d'oro al merito sportivo dal CONI. Da tutti gli appassionati di calcio e tifosi del Lecce un ringraziamento speciale al primo capitano e portiere.

Dario De Carlo