LA STORIA DEL LECCE - terza puntata


Nella stagione 1946/47 il Lecce partecipò al campionato di serie B, classificandosi alla fine del torneo al quarto posto in classifica, grazie al bomber Aurelio De Marco, autore di 28 reti in campionato. L'attaccante d'origine cosentina è conosciuto sotto il falso nome di Pavesi, perché il padre, un noto farmacista calabrese l'ho aveva mandato a studiare nel rinomato collegio di Gioia del Colle. Il ragazzo però trascurava lo studio e giocava a pallone. Quando il padre apprese dai giornali che il figlio era diventato calciatore, si recò al collegio per vietare al ragazzo di continuare questa passione. Il ragazzo però era una promessa, e così i dirigenti sportivi del Lecce gli truccarono il cartellino e lo chiamarono sotto il falso nome Pavesi. Con questo stratagemma, il padre non si accorse che il figlio abbandonò lo studio per dedicarsi alla carriera di calciatore. De Marco, infatti, dopo aver realizzato 50 reti in 51 partite con la maglia giallorossa, sarà ceduto al Palermo in serie A. Nella stagione 1947/48 la compagine salentina si piazzò al terzo posto nel campionato di serie B girone C e fu ammesso al girone unico della serie B. La stagione successiva finì con l'amara retrocessione dei giallorossi. Nel primo anno di serie C, il Lecce allenato prima da Migliorini Cesare e poi da Paternò Italo conquistò un onorevole quarto posto. Nella stagione successiva fu acquistato per due milioni di lire il bomber Anselmo Bislenghi. Appena giunto al Lecce l'attaccante suscitò le perplessità e l'ilarità dei tifosi, visto che pesa 90 kg ed è alto 1,70m. Fu ribattezzato “buccunottu” e “panzerottu”. Il bomber zittì le critiche con i fatti, realizzando 87 reti in 163 partite, laureandosi capocannoniere nella stagione 1951/52 con 32 reti in 34 partite giocate, tra cui spiccano le 5 marcature rifilate al Bari (3 – 1 in casa; 2 – 1 fuori casa) che condannarono i galletti alla retrocessione in quarta serie. Il Lecce in quegli anni fu una vera e propria macchina da gol grazie al bomber Bislenghi e al suo compagno Franco Cardinali che realizzò 66 reti in 172 partite in maglia giallorossa. Sono questi due attaccanti i migliori realizzatori nella storia calcistica del Lecce. Dopo sei stagioni in serie C, la squadra giallorossa retrocesse nella stagione 1954/55 in quarta serie. Solo nella stagione 1957/58 grazie al sesto posto in interregionale fu ammesso in serie C.

De Carlo Dario 3° puntata