La storia del Lecce. ottava puntata

Nella stagione 1983\84 arrivarono nel Salento il tecnico toscano Eugenio Fascetti, il portiere Enrico Pionetti, i fratelli Alberto e Stefano Di Chiara, il mediano Giorgio Enzo, il centravanti Loriano Cipriani e l'attaccante d'origine venezuelana Ricardo Paciocco. Un campionato strepitoso che il Lecce terminò al 4° posto con 42 punti. Ma fu un campionato segnato dalla tragedia della scomparsa di Michele Lo Russo e Ciro Pezzella. Il 2 dicembre 1983 i 2 giocatori giallorossi morirono in un incidente stradale sulla statale Lecce-Bari mentre si apprestavano ad arrivare alla stazione di Bari per poter prendere il treno in direzione Varese, per ricongiungersi al resto della squadra partita in aereo. Infatti, i 2 sfortunati calciatori avevano paura di prendere l'aereo, perciò sempre insieme viaggiavano in auto o in treno. Migliaia di persone parteciparono con commozione ai funerali di Michele Lo Russo, il giocatore che in 14 stagioni ha collezionato il maggior numero di presenze in maglia giallorossa (418), e Ciro Pezzella che ha raggiunto 150 partite con il Lecce. In onore dei 2 sfortunati giocatori, che in tanti anni avevano dimostrato un indimenticabile attaccamento alla maglia giallorossa, fu organizzata un'amichevole di prestigio con l'Udinese, tra le cui fila militava il talento brasiliano Zico. La stagione 1984/85 si concluse il 16 giugno a Monza. La partita terminò sul risultato di 1 a 1, rete di Alberto Di Chiara. Il Lecce si piazzò al primo posto in classifica, pari merito con il Pisa, raggiungendo per la prima volta nella sua storia calcistica la promozione in serie A. Un sogno che diventava realtà. Un traguardo ottenuto grazie all'impegno di tutti: il presidente Franco Jurlano, il direttore sportivo Mimmo Cataldo, l'allenatore Eugenio Fascetti, l'allenatore in seconda Olmes Neri, il preparatore atletico Roberto Sassi, il medico Giuseppe Palaia, il massaggiatore Raffaele Smargiassi, il segretario Enzo Delli Noci, i calciatori, i ragazzi della curva nord e tutti gli altri appassionati tifosi giallorossi. La prima stagione in serie A terminò con la retrocessione dei giallorossi tra i cadetti. La squadra rinforzata dall'arrivo degli argentini Barbas e Pasculli, e dal ritorno del leccese Franco Causio, si classificò al 16° posto, frutto di 5 vittorie ( memorabile la vittoria per 3 – 2 all'olimpico con la Roma ), 6 pareggi e 19 sconfitte.

Dario De Carlo