RICERCA SOCIOLOGICA - LA CONDIZIONE FEMMINILE A SAN CESARIO DI LECCE
Giovedì 8 luglio 2010 si terrà, presso il Palazzo Ducale di San Cesario, in Piazza Garibaldi, la presentazione della ricerca sociologica sulla Condizione Femminile a San Cesario di Lecce, promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune. La Ricerca è stata voluta dalla Commissione Pari Opportunità e condotta dal gruppo di ricerca dell’Osse.For (Osservatorio di Formazione, centro servizi, studi e ricerche interdisciplinari per lo sviluppo del territorio) unitamente al prof. Luigi Za, docente di
Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale dell’Università del Salento. Lo studio è stato finanziato dalla Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Serenella Molendini, e risponde al bisogno di orientare l’intervento della Commissione sul territorio a favore delle esigenze di genere, sulla base delle reali problematiche che la condizione femminile a San Cesario presenta, quali sono emerse dai risultati della
ricerca.
Dopo i saluti del Sindaco, Antonio Girau, e della Presidente della Commissione, Manuela Gigante, i lavori saranno introdotti da Filomena D’Antini Solero (Assessora alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce) e dal prof. Za. Esporranno gli esiti della ricerca Giuseppe Ricchiuto (Direzione scientifica Osse.For), Annamaria Protopata e Paola Scialpi (curatrici della ricerca). Concluderà Serenella Molendini.
La ricerca sociologica ha evidenziato i molteplici problemi che le donne devono affrontare quotidianamente, la carenza di informazione circa i servizi pubblici di cui possono usufruire, le loro particolari esigenze in quanto donne. Gli enti pubblici e la società in genere devono conoscere e tenere conto di ciò, per diminuire, se non proprio eliminare, le persistenti differenze di opportunità, purtroppo
legate ancora al genere. Questi risultati verranno esposti alla cittadinanza di San Cesario, con l’intento di coinvolgere tutti nella soluzione dei problemi emersi e alle realtà della Provincia di Lecce che hanno i medesimi obiettivi, nell’ottica di fare rete nel comune obiettivo di migliorare la qualità della vita delle donne.