Difesa del territorio e dei beni comuni, dal Salento alla Colombia Ad Alessano un incontro promosso dal Comitato SS. 275 e Yaku onlus con il popolo colombiano degli U' wa, che da cinque secoli mantiene intatto il proprio territorio tradizionale Nell'anno della biodiversità, i rappresentanti di una popolazione che da millenni lotta per difendere il loro meraviglioso territorio: sono i colombiani U'wa, 5000 rappresentanti dei guardiani della Terra. Giovedì 15 Luglio, alle ore 20.30 nella sede di Palazzo Legari ad Alessano, si terrà un incontro con il popolo colombiano degli U’wa, i Guardiani della Terra. Assieme a loro, Danilo Urrea, rappresentante della Red Vida, e delle associazioni colombiane Justicia y Paz e Censat, impegnate nel cammino referendario per l'acqua pubblica in Colombia. L’evento coinvolgerà le forze sociali e le istituzioni impegnate nel nostro Paese nel referendum per l’acqua pubblica e nella difesa del territorio e dei beni comuni. Partecipare per ascoltare l'incredibile testimonianza di un popolo indigeno in pericolo di estinzione, ma che per difendere il proprio territorio ancestrale ha messo in campo tutta la propria forza e saggezza, a rischio della propria incolumità. L’evento – organizzato dall'associazione Comitato SS. 275 e da Yaku onlus - toccherà per la prima volta la Puglia ed in particolare il basso Salento per affrontare tematiche come la difesa dell'ambiente assieme a chi da sempre difende la cultura e le tipicità paesaggistiche del nostro territorio. Riflessioni ed incontri che annulleranno le distanze fra gli antichi indigeni U'wa e il popolo salentino che hanno in comune una "visione" del nostro territorio, che lo consideri nella sua interezza. Con i suoi diritti; le sue bellezze; la sua magia. Berito Cobaria, Capo spirituale U’wa e Daris Cristancho rappresentante delle donne U’wa, porteranno la testimonianza di un popolo che da cinque secoli mantiene intatto il proprio territorio tradizionale situato tra le Ande dell’Oriente colombiano, difendendolo dall’aggressione dei colonizzatori prima, dalle multinazionali del petrolio e dello sfruttamento minerario, oggi. Per informazioni: www.yaku.eu – redazione@yaku.eu. |