BUCCOLIERO:”AZIONE INCISIVA ANCHE DA PARTE DELLA POLITICA CONTRO RACKET, USURA E TENTAVI DI OSTACOLARE IL LIBERO VOTO”

“L’ennesima, importante operazione compiuta dagli agenti della squadra mobile della Questura di Lecce se da un lato dimostra come l’azione delle Forze dell’Ordine sia sempre incisiva e sistematica, dall’altro mette in risalto come usura e ed estorsioni tentino d’insinuarsi sempre di più nel tessuto sano del nostro sistema produttivo e commerciale”
È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che interviene a margine della brillante operazione compiuta dagli uomini della Questura di Lecce e che ha portato all’arresto di diciannove persone accusate di far parte di un gruppo criminale specializzato nello spaccio di droga, nelle estorsioni e nel racket.
“A pochi giorni da un’altra importante operazione compiuta dai carabinieri – prosegue Buccoliero – la polizia ha stretto il cerchio attorno ad un nuovo gruppo criminale, che terrorizzava il territorio del nord Salento. Questo dimostra come la criminalità punti, in maniera chiara, a mettere a segno reati come l’usura e le estorsioni, che hanno la capacità di colpire nell’intimo le vittime, isolandole in un clima di paura, di vergogna  e di intimidazione. Per questa ragione, ancora una volta, torna impellente la necessità che le vittime denuncino simili reati, non solo per mettere fine ad un crimine odioso, assicurando alla giustizia i responsabili, ma anche per poter usufruire dell’appoggio concreto dello Stato, attraverso il fondo di solidarietà per le vittime dell’usura e dell’estorsione.
È importante dare segnali concreti di reazione alla criminalità organizzata e in questo la politica deve far sentire in maniera forte e decisa la propria voce, soprattutto quando, così come è accaduto per il sodalizio criminale in questione e come già altre volte in passato, si è tentato addirittura di ostacolare il libero esercizio del voto. Si tratta di un’azione gravissima, che rischia di minare le fondamenta stesse della libertà e della democrazia.
In questo senso – conclude Buccoliero – la politica e la società civile, insieme allo Stato e alle Forze dell’Ordine, devono opporre il loro netto rifiuto ad ogni forma, piccola o grande che sia, di intimidazione, di corruzione e di ricatto”.