Cassano: “Pelillo prova a rimettere le mani in tasca dei pugliesi”
 
Il consigliere regionale Massimo Cassano, presidente vicario del Pdl, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dopo l’annuncio della chiusura di 19 ospedali, la cancellazione di quasi 2300 posti letto, il blocco del turn-over sanitario e altre draconiane misure economiche, l’accoppiata Vendola-Pelillo si appresta a rimettere le mani nelle tasche dei cittadini e delle imprese, aumentando a loro danno le addizionali regionali che per tre anni hanno pesato sui bilanci familiari ed aziendali. Se si eccettua il periodo elettorale, la passata legislatura è stata caratterizzata da un inasprimento fiscale straordinario targato Vendola: un sacrificio fine a se stesso, sopportato da tutti i pugliesi senza che sia loro venuto nulla in termini di efficienza, risparmio, interventi infrastrutturali, miglioramento dei servizi e qualità delle prestazioni.
L’assessore Pelillo si sta esercitando in prove tecniche di reimposizione fiscale, inventandosi di sana pianta la bugia che l’inasprimento delle addizionali regionali è stato richiesto dai tecnici ministeriali. Nulla di più falso, perché la Regione è sovrana in materia e nulla possono livelli di governo differenti, anche se superiori.
La strategia della sinistra è chiara: tentare di ribaltare su altri la responsabilità dello sfascio. Vendola e Pelillo abbiano il coraggio di dire ai pugliesi la verità e di ammettere che se la Puglia è prossima alla bancarotta, i soli responsabili sono Vendola e l’incapacità del partito degli assessori di governarla”.