NO ALLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI POGGIARDO EFFICIENTE E CON I CONTI IN REGOLA
Intervento del Presidente del gruppo consiliare dell’Udc alla Regione Puglia

“Nessuna decisione affrettata. L’assessore Fiore, di cui conosciamo la sensibilità, venga a visitare l’ospedale di Poggiardo per toccare con mano l’affidabilità e la solidità di questo nosocomio che al contrario di altre strutture può vantare un bilancio in attivo e un servizio efficiente al territorio”. E’ questo l’appello del Presidente del Gruppo consiliare dell’Udc Salvatore Negro all’assessore alla Sanità Tommaso Fiore al quale chiede di riconsiderare la decisione di chiusura dei nosocomi di Casarano e Poggiardo.
“Ferma restando la linea di equilibrio e di dialogo con il governo regionale che caratterizza la nostra opposizione – ha continuato il presidente dell’Udc – sulla possibile chiusura dell’ospedale di Poggiardo prevista dal Piano di rientro regionale vogliamo esprimere il nostro parere contrario in quanto tale azione comporterebbe non solo ulteriori disagi per i cittadini ed il territorio, ma porterebbe ad un ulteriore sovraccarico di lavoro dei vicini ospedali (come quello di Scorrano) con un ulteriore aumento di spese ai danni delle casse della Regione. In ogni caso – ha sottolineato Salvatore Negro – resta difficile da spiegare ai cittadini come mai si è speso un milione di euro per realizzare due nuove sale operatorie che devono essere abbandonate o smantellate prima di entrare in funzione e come mai si sono spesi 5 milioni di euro per ristrutturare un ospedale destinato  a restare chiuso. L’assessore Fiore ed il Governo Vendola non possono non tenere conto di questa situazione e di questi dati. Per questo - ha concluso il Presidente dell’Udc – ribadiamo la nostra contrarietà a qualsiasi ipotesi di chiusura e invitiamo il Governo regionale a riconsiderare l’intera questione tenendo conto dei dati e dell’effettiva efficienza ed utilità dell’ospedale in un territorio già penalizzato in passato da scelte affrettate ed errate”.