Premio Vrani a “Le Costantine” di Casamassella
Consegna del riconoscimento alla Fondazione presso il Castello Petraroli di Borgagne

Si svolgerà lunedì 18 luglio alle ore 21, nel suggestivo scenario del Castello di Borgagne a pochi km da Melendugno, la consegna del prestigioso “Premio Vrani”.
L’importante riconoscimento, giunto alla sua XX edizione e conferito quest’anno alla Fondazione “Le Costantine” di Casamassella, viene assegnato a persone o associazioni meritevoli di aver onorato, difeso, valorizzato e divulgato il buon nome del Salento in Italia e all’estero. Un prestigioso evento culturale che intende dare un segnale concreto della produttività e laboriosità del Salento migliore.

A differenza di altri premi, che amano le luci della ribalta, il Premio Vrani, voluto dalla piccola comunità di Borgagne, procede in punta di piedi, con umiltà e concretezza, rivolgendo l’attenzione verso i salentini che nel loro percorso umano e professionale hanno dato lustro a una terra straordinaria come la nostra.
Il premio verrà consegnato all’Avv. Maria Cristina Rizzo, Presidente della Fondazione Le Costantine, dal Comitato del “Premio Vrani” composto da: Marcello FAVALE  (Giornalista RAI); Vittorio POTÌ (Sindaco del Comune di Melendugno); Mario FIORELLA  (Magistrato); Francesco GUIDO (Presidente APROL Lecce); Francesco MACCHIA (Docente Università di Bari); Cosimo PAGLIARA (Docente Università di Lecce); Luigi Giuseppe REHO (Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Melendugno e Borgagne), Antonio Pietro SARACINO (Presidente Circolo Culturale Ricreativo Borgagne).

La Fondazione Le Costantine, costituita nel 1982 per volontà della nobildonna Giulia Starace e di sua cugina Lucia De Viti De Marco, nasce senza scopo di lucro, con fine esclusivo di pubblica utilità. Mira a favorire una sana crescita intellettuale e morale della comunità locale e incoraggiare i giovani a operare nel paese natio con dignità e serenità, per questo rispecchia perfettamente lo spirito del Premio Vrani.
Una realtà quella di Casamassella in cui si trovano a convivere più anime: la tessitura artigianale “Giulia e Arakne”, che con la sua produzione di manufatti tessili realizzati con antichi telai a quattro licci, riprende tradizioni e tecniche risalenti a centinaia di anni fa (l’antica tecnica dei “pinti” o la più recente detta “a fiocco); l’agricoltura biodinamica (pulita ed etica che lavora per la fertilità della terra e la qualità degli alimenti) che dimostra in modo rinnovato e moderno come il lavoro dell’uomo possa essere in piena armonia con le leggi della natura; infine l’ospitalità anche per disabili nella Casa per Ferie denominata Casa di Ora, ottenuta dal sapiente restauro di una vecchia masseria in cui tutti possono vivere i propri bisogni alternativi alla quotidianità nella più ampia autonomia possibile. La Fondazione Le Costantine offre a residenti e visitatori l’opportunità di vivere a contatto con una natura rigogliosa e incontaminata.