Replica del Sindaco di Poggiardo Silvio Astore alle dichiarazioni del Consigliere regionale Vadrucci

Dopo le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal Consigliere regionale Mario Vadrucci, il Sindaco di Poggiardo Silvio Astore replica dichiarando quanto segue:

“Sorprendono non poco le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere regionale Mario Vadrucci in merito ad una presunta intesa del sottoscritto con il Presidente della Regione Nichi Vendola e con il Consigliere regionale Gianfreda sulle scelte di politica sanitaria regionali riguardanti in particolare l’ospedale di Poggiardo. Sorprende soprattutto la leggerezza con cui sono state  pronunciate accuse prive di qualsiasi fondatezza.
Paradossale è poi il tema oggetto di tali dichiarazioni, l’Ospedale di Poggiardo, sul quale da anni, senza soluzione di continuità, mi sono battuto nel tentativo di tutelarne l’integrità e l’efficienza denunciando con ogni mezzo e in tutte le sedi il fallimento della politica sanitaria del Governo Vendola. Il mio impegno in tal senso è sotto gli occhi di tutti perché pubblico e documentabile, al contrario di quello di qualcun altro. Vi sono decine e decine di articoli di stampa che lo dicono (si veda a tal proposito l’ultimo articolo apparso sul quotidiano del 13 luglio u.s.), decine e decine di lettere scritte a Vendola e ai vari direttori generali (poi rese pubbliche), vi sono le azioni intraprese, come il volantinaggio in prima persona effettuato in campagna elettorale per le ultime elezioni regionali davanti ai cancelli dell’Ospedale in cui non mi pare di aver visto il Consigliere Vadrucci.
Ci sono fatti ineludibili che non possono essere ignorati o affrontati con superficialità o peggio ancora strumentalizzati. Ho passato, come dicevo, molti degli anni dei miei due mandati ad occuparmi, con gli strumenti a disposizione di un Sindaco, dell’Ospedale di Poggiardo, non limitandomi ad attaccare in modo sterile la politica sanitaria di Vendola per mere logiche di schieramento, ma  cercando di tutelare gli interessi del mio territorio e dei miei cittadini, aprendomi anche, lì dove ce ne sono state le condizioni, al dialogo.
Questo perché credo fermamente sia dovere di un Sindaco, che ha il contatto diretto con i bisogni della propria comunità e che è un amministratore prima che un politico,  prodigarsi per trovare con ogni mezzo, senza rinunciare alla propria coerenza, le soluzioni ai problemi e di dialogare con chiunque pur di  trovarle”.