Una dichiarazione del consigliere regionale e responsabile provinciale Bari e Bat di Generazione Italia Puglia, Gianmarco Surico.
“I risultati del sondaggio realizzato da Crespi per Generazione Italia - che vedono un ipotetico partito di Fini al 12% e in crescita la credibilità e la fiducia degli italiani nel presidente della Camera - fanno emergere ciò che ripetiamo ormai da tempo: il Pdl deve riaffermarsi come il partito della legalità, della trasparenza e del libero confronto interno, così come è nello spirito del partito fondato da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini.
Ciò è tanto più urgente oggi, in presenza di una candidatura, seppure osteggiata dalla sua stessa parte politica, di una personalità come quella di Vendola che, dopo averlo fatto con i pugliesi, sta cercando di interpretare anche i sogni degli italiani, e del Sud in particolare, cavalcando la tigre della crisi, della mancanza di prospettive e di lavoro.
Il presidente della Regione Puglia sta però incautamente inserendosi nel dibattito che è solo interno al Pdl, legato alla futura leadership del partito, che comunque oggi riconosciamo nel presidente del Consiglio. Che Gianfranco Fini possa essere un ottimo candidato premier non vi è dubbio. E lo dimostrano i consensi registrati in questi giorni, anche in relazione alle problematiche poste dai finiani e al valido lavoro di mediazione svolto in particolare dalla parlamentare Giulia Buongiorno, sul ddl intercettazioni. Ma questa è cosa che attiene alle scelte del Popolo delle libertà, che saprà senz’altro trovare la giusta sintesi al proprio interno.
Vendola dovrebbe occuparsi, invece, dei problemi della Puglia di cui è responsabile essendogli stato affidato un mandato di cinque anni dall’elettorato pugliese. La sua autocandidatura alla premiership del centrosinistra nazionale contraddice apertamente questo mandato. Ciò che ci preoccupa è il futuro della Puglia e dei pugliesi, che vivono soprattutto sul fronte della sanità una stagione nera e piena di ombre, mentre non ci appassiona per niente la querelle riapertasi nell’ambito della coalizione di centrosinistra come al tempo delle primarie per la sua candidatura alla Regione. Chiediamo, quindi, a Vendola coraggio, coerenza e onestà”./ |