STATALE “275”: DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE GABELLONE A COMMENTO DEL DISPOSITIVO DI RIGETTO DEI 6 RICORSI
“Soddisfazione piena”, è stata espressa dal Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, per l’esito dei giudizi innanzi al TAR, che attraverso il dispositivo di rigetto di tutti e 6 i ricorsi ha attestato l’insussistenza delle ragioni giuridiche delle varie parti ricorrenti.
“L’unico motivo di rammarico”, commenta a questo punto il Presidente Gabellone, “è constatare il tempo utilizzato per le vicende giudiziarie, che poteva essere più utilmente impiegato per pervenire a soluzioni condivise, così come d’altronde da me affermato più volte con convinzione”.
“Così allo stesso modo può restare il legittimo rammarico che della vicenda <275> si sia fatto un motivo di contrapposizione politica, senza considerare che l’obiettivo primario era e resta quello di risolvere un problema annoso delle popolazioni del Capo di Leuca e più in generale venire in contro alle esigenze infrastrutturali dell’intera penisola salentina”.
“Non era possibile, a distanza di 5 anni e dopo l’impegno diretto del Governo e del Ministro Fitto nel destinare ingenti finanziamenti”, ripercorre Gabellone, “mettere in discussione la valenza progettuale e le scelte tecniche già approvate e condivise dalla Regione Puglia e dal Comitato VIA, espresse soprattutto per gli impatti ambientali e paesaggistici dell’opera”.
“Certo”, considera ancora Gabellone, “si può ancora migliorare questa soluzione progettuale, ed in questo senso è rinnovato l’impegno di questa Amministrazione Provinciale, cercando di mitigare ulteriormente le opere di maggiore incidenza sul paesaggio”.
“Per questo, riconfermo oggi la piena disponibilità di questa Amministrazione, nella logica di una tempestiva ed efficace esecuzione dell’opera, a ricercare tutte le intese più opportune perché la stessa corrisponda pienamente alle volontà delle popolazioni salentine”.
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