Una dichiarazione del capogruppo consiliare del PdL, Rocco Palese.
“La strada statale 275 Maglie – Leuca sarà finalmente realtà, nonostante il centrosinistra regionale e salentino le abbia tentate davvero tutte dal 2005 ad oggi per impedire il raddoppio di quella che ancora oggi per colpa dell’ostinazione ideologica è la statale della morte.
Il Tar ha rigettato tutti e sei i ricorsi presentati (in primis quello della Regione Puglia) contro il progetto già finanziato sin dal 2003 dalla Giunta Fitto e dal Governo Berlusconi, accogliendo invece le ragioni della Provincia di Lecce che si era costituita con il presidente Gabellone.
Da salentini e da cittadini pugliesi e italiani ringraziamo di cuore la magistratura amministrativa per aver ristabilito giustizia su una infrastruttura inserita tra le opere strategiche di interesse nazionale e ritardata con mille pretesti dalla Giunta Vendola e dall’ex maggioranza della Provincia di Lecce.
Il Tar ha anche ristabilito la validità delle tante intese sottoscritte in questi anni tra Governo nazionale, Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comuni interessati, nelle quali si era raggiunto il grande obiettivo amministrativo e politico di apportare modifiche al progetto originario, per limitare al minimo l’impatto ambientale dell’opera in un territorio che tutti vogliamo tutelare ma senza pregiudicare la sicurezza dei cittadini.
Tanto che, anche per favorire la realizzazione del progetto modificato in base alle istanze dei cittadini e dei sindaci, il Governo nazionale ha reperito finanziamenti aggiuntivi approvati dal Cipe per un totale di 288 milioni di euro che oggi sono disponibili.
Quello che il Tar ha sconfessato clamorosamente è l’atteggiamento di netta contrarietà ideologica e di assoluta e incomprensibile ostinazione con cui la Giunta Vendola ha cercato di impedire la realizzazione dell’opera fin dal primo giorno del suo insediamento, preferendo addirittura correre il rischio di perdere i finanziamenti chiedendo nel suo ricorso la sospensione della gara di appalto.
Ora non ci sono più scuse: il presidente della Provincia di Lecce, Gabellone, si è impegnato a convocare un tavolo con tutti gli attori della vicenda per mitigare al massimo l’impatto ambientale del raddoppio dell’ultimo tratto della strada statale 275 e ci auguriamo che la Giunta Vendola non pensi di proseguire con i contenzioni amministrativi in una battaglia che va contro l’interesse dei cittadini, sia perché dovranno pagare le spese dei tanti contenziosi persi in partenza ma ostinatamente portati avanti dalla Regione, sia perché non è giusto che su quella strada si continui a morire ogni giorno”. |