Al via la seconda edizione del festival Muse Salentine in provincia di Lecce
Con il titolo “Dialogo tra l’antica musica e la moderna pratica” si dà il via al Festival 2010 di Muse Salentine, associazione culturale con sede ad Alessano, fondata da Charles Adriaessen, con la direzione artistica di Roberto Festa.
In programma quattro concerti che animeranno i luoghi storici di Specchia e Poggiardo, tra il 26 luglio e il 2 agosto, quattro diverse «soluzioni», quattro diversi approcci al dialogare col tempo e un doveroso omaggio al «concerto» tra passato e presente.
Si comincia il 26 luglio alle 21h, con Domenico Scarlatti: echi, nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Specchia, dove Olivier Cavé ci guiderà in un percorso di echi e rimembranze, di citazioni e accenti, seguendo le orme del compositore napoletano prima nella Germania coeva di Bach, il cui Concerto Italiano è il più significativo omaggio allo «stile» del barocco italico; poi nella Roma classica, virgiliana e tragica della Didone abbandonata di Muzio Clementi. Con Albeniz, Cavé metterà in scena la Spagna, dove Scarlatti muore il 23 Luglio del 1757.
L’ensemble Daedalus, diretto da Roberto Festa, sarà protagonista del secondo concerto fissato per il 28 luglio alle 21h ancora a Santa Caterina d’Alessandria, the Silver Swan, questo il titolo scelto da Festa, sarà un elogio all’Inghilterra elisabettiana, un percorso che parlerà l’inglese della lyra viol e di quella malinconia che pare turbare le anime degli artisti britannici del periodo. Un omaggio al teatro del “divino” Shakespeare e un monologo sull’amore, un viaggio nell’universo del teatro, un teatro il cui unico elemento scenico è un velo di tulle alto sette metri. Simbolo di un immaginario confine tra realtà e illusione, tra il prima e il dopo, tra l’ombra e la luce.
Concertare passato e presente, è uno dei tratti essenziali del progetto di Orazio Tuccella e della sua Officina Musicale, un ensemble che esplora al tempo stesso le possibilità sonore che nascono dall’unione tra strumenti d’epoca e strumenti moderni e, per Muse Salentine, universo « galantee aggraziato » del programma Divertimenti da camera di Mozart, il 30 luglio nella bella chiesa della Trasfigurazione del Signore a Poggiardo. Si ritorna a Specchia infine per l’ultimo appuntamento il 2 agosto in Santa Caterina, per un concerto dal titolo Madrigali, che da Petrarca in poi, non hanno mai cessato di essere fonte di ispirazione per musicisti e compositori. L’Ensemble Poïesis, diretto da Marion Fourquier, ne mette in scena di antichi e di moderni, in un’ alternanza che ricorda i responsori della liturgia cristiana o, le battaglie strumentali della Venezia di Gabrieli.
Un progetto di assoluta qualità e rilievo internazionale quello di Muse Salentine, capace di conferire a quel paradiso indiscusso che è il Salento, motivo di ulteriore fascino e attrattiva, nonché di arricchire l’offerta musicale italiana di nuova e vivacissima linfa creativa. |