IL SINDACO PERRONE RENDE OMAGGIO ALLE FIAMME GIALLE “Gratitudine, rispetto e stima per gli uomini della Guarda di Finanza che, ogni giorno, presidiano la sicurezza dei cittadini e garantiscono l'osservanza delle normative dello Stato”. Il sindaco di Lecce Paolo Perrone ha voluto così ricordare il sacrificio di Daniele Zoccola e Salvatore De Rosa, i due uomini delle Fiamme gialle rimasti vittime nelle acque di Castro, dieci anni fa, di una brutale aggressione da parte di due scafisti albanesi. Finalmente condannati per quel turpe gesto che decretò la morte dei due finanzieri ricordati in questi giorni e mise a rischio la vita di due altri loro colleghi. Un lavoro spesso oscuro e non sempre giustamente riconosciuto, quello delle Fiamme gialle – così come purtroppo avviene anche per gli altri Corpi delle forze dell'ordine - “che non corrisponde minimamente al grado di rischio affrontato quotidianamente dai tutori della legalità”, prosegue il sindaco Perrone, “alle prese con una malavita sempre più organizzata e sempre più spietata”. Che però non viene lasciata agire indisturbata: anche grazie a quel lavoro routinario, “che però tale non è mai, come insegna la triste storia di Zoccola e De Rosa, per le forze dell'ordine. Pronte a sacrificare se stesse per l'affermazione di una norma o, come nel caso di specie, per sconfiggere la protervia di chi non ha in nessun conto la vita umana”. La speranza, dunque, è che lo Stato voglia conferire maggiore visibilità al lavoro di questi servitori del Paese, che però devono sentirsi sempre circondati dall'affetto e dalla stima dei cittadini, conclude il sindaco di Lecce, “primi beneficiari dell'azione di tutela e prevenzione messa in campo dalle Fiamme gialle 365 giorni l'anno. E per questo va a loro tutta la nostra riconoscenza”. |