Zullo: “Vendola pronto a rivendicare l'indipendenza della Puglia?”
 
“Non mi meraviglierei se Vendola, pur di porsi all’attenzione del mondo intero in questa sua voglia di leadership nazionale, dovesse ingaggiare una battaglia per l’indipendenza della Puglia”.  A dichiararlo è il consigliere regionale del PdL Ignazio Zullo. “Non gli rimane altro avendo esaurito, perdendole, tutte le battaglie giudiziarie contro il Governo Berlusconi. Ha perso al TAR Lazio sul Patto di Stabilità, ha perso alla Corte Costituzionale sul nucleare, perde nel confronto con i tecnici del ministero dell’Economia che non approvano il Piano di rientro e bocciano l’ipotesi dell’internalizzazione dei servizi perché più costosa rispetto al ricorso a personale di ditte esterne e così via. Sappia Vendola che il Governo nazionale applica direttive ed indirizzi concordati a livello della Comunità Europea e che, conseguentemente, tutte le sue sfuriate contro il Governo centrale confliggono con il nostro status di stato membro della Comunità Europea.
Il continuare ad essere contro il Governo centrale e il non condividere le regole del Patto di Stabilità e i precetti costituzionali recati dall’innovato titolo V della Costituzione – conclude Zullo - lo portano ad una scelta obbligata non voluta dai pugliesi e dagli italiani: battersi per l’indipendenza della Puglia dall’Italia e fuori dalla Comunità Europea. Prima o poi Vendola si accorgerà che il vecchiume è nella sua politica che non tiene conto dei principi costituzionali della sussidiarietà e della leale collaborazione con il Governo alle cui istruzioni il Presidente della Giunta Regionale è tenuto a conformarsi. A meno che non se ne accorga prima il Presidente Napolitano”./