L’Horror di scena a Carovigno
Undicesimo giorno del Salento Finibus Terrae con la sezione dedicata al thriller, noir e horror
Domani sarà inaugurata la mostra su Dario Argento al castello Dentice di Frasso. Il regista italiano è stato invitato.  

La mostra “Black and white” dedicata ai set di Dario Argento inaugura domani martedì 27 luglio la tappa di Carovigno per l’undicesimo giorno del Salento Finibus Terrae, l’ottava edizione del festival internazionale di cinema che si sta svolgendo in 5 località storiche del Salento fino al 1 agosto. La mostra sarà inaugurata nella splendida cornice del Castello di Dentice di Frasso alla ore 18 alla presenza del sindaco di Carovigno Vittorio Zizza, l’assessore alla cultura Nicola Pepe e il fotografo Franco Bellomo e l’attore francese Philippe Leroy. Tra gli invitati Dario Argento (al momento non ha confermato la presenza).  

L’esposizione è stata curata dalla Bottega delle Immagini (BICSET che sono i tenutari delle foto dei set di Dario Argento che hanno digitalizzato tutte le immagini i set) dei fotografi Franco Bellomo, Romolo Eucalitto, Emilio Lari, Egidio Poggi, Mario Tursi e Franco Vitale. Sono 50 scatti sul set dei film di Dario Argento aperta fino al dieci agosto (ingresso libero dalle 10 alle 20).

Alle 19 iniziano le proiezioni della sezione “Thriller, noir, horror” dedicata ai giovani cineasti internazionali che si sono cimentati sul genere. Si parte con la fantascienza di Die Schneider krankheit di Javier Chillon (Spagna) sulla storia di uno strano scimpanzé che da una navicella russa (negli anni 50) sbarca nella Germania Ovest. A seguire lo spagnolo Josep Surinach, Ego, su Charles l’uomo di affari che ha come unico obiettivo accumulare; Pack of pain di Pawel Regdosz (Regno Unito) sulla storia di un poliziotto esiliato che scopre un complotto del governo che affronta la questione del controllo della popolazione in un modo assolutamente inumano; The big day di Gabor Sebo sulla storia di tra amici con problemi mentali; The red hood di Danishka Esterhazy sull’oscura interpretazione della classica favola di Cappuccetto Rosso; Los quel loran solos di David Gonzales sulle storie raccontate dalla nonna ai due nipotini per addormentarli. Dal belgio arriva La terrible malediction di Stephane Papet sulla storia di Lea che si ferma con la macchina nel bel mezzo di una foresta.  Tra gli italiani Ferro Pesante di Lorenzo Antico sulla storia di Luca e Elena che ad un cambio di programma si trovano davanti al loro destino; Home di Francesco Filippi sull’inquietante casa in cui gli oggetti si spostano; Il grande spettacolo di Andrea de Sica sulla paura del buoi; Camille di Piero Costantini sulla storia amorosa in crisi che sfocia in un misterioso giallo; La scaccia spiriti di Federico Alotto e Rosso di Sara di Alessandro Marinelli rispettivamente  sulla leggenda di un bosco e sulla scrittrice di romanzi gialli Sara che si ritrova a vivere di persona un romanzo già scritto.

La manifestazione è itinerante fino al 1 agosto nelle cinque località storiche dell’alto Salento (San Vito dei Normanni, Ceglie, Ostuni, Fasano e Carovigno). Il Festival, ideato e diretto da Romeo Conte (regista, produttore e autore), consegnerà 35 premi ad attori, registi vincitori della competizione e protagonisti del mondo dello spettacolo nelle splendide cornici delle “piazze salentine”, set naturali cinematografici.