PROBLEMI DEL PORTO E DELLA PESCA A GALLIPOLI. TUTTI I SETTORI DELLA MARINERIA PRONTI AD ASSEDIARE IL COMUNE. 

In data 26 luglio 2010, in Largo Canneto, presso gli uffici della “Cooperativa Armatori Pesca”, si è svolta un’assemblea alla quale hanno partecipato esponenti di tutti i settori delle marinerie in rappresentanza delle categorie dei pescatori, armatori, agenzie marittime, doganalisti, operai portuali, trattoristi, barcaioli, ormeggiatori e tantissimi altri.

Alla suddetta riunione, per un totale di 1300 persone, hanno preso parte con i loro comitati di presidenza e con una foltissima rappresentanza di soci, le seguenti cooperative del settore pesca: “Cooperativa Lucia”, “Cooperativa Pesce Azzurro”, “Cooperativa Il Faro”, “Cooperativa Il Delfino”, “Cooperativa Armatori Jonici”, “Soc. Coop. Barabba”, “Cooperativa Stella Azzurra”, “Cooperativa Motopescherecci”, oltre ai rappresentanti di “Federpesca-Grandi Armamenti”.

Dopo aver affrontato le varie problematiche portuali e della pesca che attanagliano le marinerie, si è deciso all’unanimità di stilare il presente comunicato stampa dai suddetti contenuti condivisi:

  1. il Primo Cittadino, a differenza di ciò che si legge da alcuni manifesti a sua firma, non può assolutamente permettersi di stravolgere la politica portuale della città di Gallipoli senza l’indispensabile e determinante preventivo coinvolgimento delle categorie del mondo della pesca;
  1. si è contestato al Sindaco della Città di Gallipoli, Venneri Giuseppe, la scarsa competenza sulle problematiche portuali, ricordandogli che in sette anni di sua amministrazione non si è mai parlato di porto peschereccio. Si legge con sorpresa e preoccupato timore dell’ autonoma volontà del Primo Cittadino di voler costruire una zona di pontili galleggianti invadenti lo specchio d’acqua e le banchine portuali con grave danno per tutte le attività che si svolgono all’interno del porto e per la fruizione delle banchine medesime;
  1. non è minimamente ipotizzabile, sempre a quanto ci è dato di leggere dai manifesti affissi in città, che si possa pensare di distruggere un porto che è fondamentale per il mondo della pesca e e di tutte le attività collaterali. Dietro al cambiamento delle destinazioni d’uso dei porti ci devono essere progetti seri. Noi vogliamo che, insieme all’eventuale realizzazione di un vero porto turistico, si pensi ad un nuovo porto peschereccio, al quale si deve dare priorità rispetto al primo.

Tutto ciò premesso
CHIEDIAMO

  1. di essere ricevuti, in primis, dal Sindaco nella mattinata di sabato 31 luglio, per affrontare direttamente le argomentazioni del caso;
  2. di essere ricevuti dalle autorità locali per proseguire nell’azione di coinvolgimento della Prefettura, dell’Autorità Marittima Portuale e della Questura;
  3. di essere sostenuti dai rappresentanti istituzionali che abbiano realmente a cuore le sorti della pesca gallipolina e salentina, che siano competenti del settore in un momento storico particolare in cui il mondo della pesca soffre per tante difficoltà che si ripercuotono sugli operatori e sulle loro famiglie.

Noi saremo in agitazione continua fino a quando non si chiuderà definitivamente la storia del cosiddetto porto turistico da realizzarsi nel nostro storico specchio di mare per realizzarlo invece in altra area.

SINDACO VENNERI, RICORDALO:
LA PORTUALITÀ È DEI GALLIPOLINI,
IL PORTO È DEI PESCATORI!!!
SE NON LO RICORDERAI,
DEVI ESSERE PRONTO
A DIMETTERTI!!!
TE LO CHIEDIAMO AD ALTA VOCE!!!