Iurlaro (PDL): “Vendola e compagni fuggono dai problemi della Puglia”
 
“Il Consigliere Losappio ha tentato un patetico diversivo rispetto ai problemi che come Consiglieri regionali abbiamo il dovere di occuparci librandosi nella politica nazionale per discettare di Fini e dintorni. Evidentemente la voglia e la fretta di rifugiarsi a Roma, che attanaglia da mesi un Governatore già totalmente dimentico degli impegni assunti con i Pugliesi, ha contagiato anche il suo capo-gruppo, che in realtà ha ottime ragioni per distrarsi vista la sua mancata conferma nel governo regionale e gli ultimi, rovinosi sviluppi delle problematiche ambientali in Puglia, a cominciare dal disvelamento del grande bluff sui rifiuti, che non potranno non mettere a nudo i disastri lasciati dall’ex-Assessore, ed i dati devastanti in materia di occupazione che pongono la nostra Regione al punto più basso della crisi in Italia, che a loro volta non possono non ricadere anche sul penultimo Assessore al Lavoro.
Informiamo comunque il Presidente Losappio che la Regione di Vendola, che egli ha alacremente contribuito a forgiare, non è allo stato in grado di emettere un solo mandato di pagamento, lasciando marcire anche i fondi comunitari, per ripetute quanto consapevoli violazioni del “patto di stabilità”-di cui peraltro i Pugliesi non hanno ricevuto alcun vantaggio- a seguito delle quali qualsiasi somma riceva dal Governo o dalla UE, oggi non potrebbe comunque spenderla.
‘Finire come la Grecia’ è purtroppo una realtà in atto per i Pugliesi, stracarichi di tasse per servizi fatiscenti ed oggi anche in assenza di qualsiasi pagamento da parte di una Regione in stato pre-fallimentare, che sta diventando sempre di più il principale fattore di impoverimento e depressione per le nostre comunità, anche per effetto delle sue politiche di sostanziale boicottaggio di qualsiasi concreta ipotesi di sviluppo.
E se stiamo in queste condizioni non possiamo certo prendercela con un Governo nazionale che finora ha evitato di calare sulla nostra testa la mannaia prevista per le realtà malgovernate come la nostra dalle norme varate anche dai suoi predecessori di sinistra. Vendola e compagni non avranno titolo a lamentarsi di presunte inadempienze altrui finché non avranno riconosciuto le proprie, che sono quelle di cui i Pugliesi stanno già pagando il pesantissimo conto”./