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ANCE LECCE PROMUOVE INCONTRO SU “CARO MATERIALI 2021E NUOVA NORMATIVA SUL SUBAPPALTO”

VENERDÌ, 26 NOVEMBRE ORE 9.30

L’eccezionale incremento del costo dei materiali da costruzione a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi si ripercuote in maniera pesante sul settore degli appalti, pubblici e privati, colpendo al cuore un settore che sta cercando di ripartire e di reagire alla grave crisi che lo ha coinvolto. Allo stesso tempo la nuova normativa sul subappalto, che dovrebbe garantire semplificazioni, sembra invece non dare certezze alle imprese.

Al fine di approfondire tali tematiche, alla luce anche della recente pubblicazione (23 novembre 2021) del Decreto sulla compensazione per l’aumento dei costi dei materiali da costruzione negli appalti pubblici, Ance Lecce organizza venerdì 26 novembre alle ore 9.30 presso l’Hotel Hilton Garden Inn di Lecce, in via Cosimo De Giorgi, 62, l’incontro su “Caro materiali 2021 e nuova normativa sul subappalto”.

Dopo l’apertura del presidente di Ance Lecce Valentino Nicolì, interverranno per l’approfondimento tecnico-giuridico: Francesca Ottavi, direttore Area Legislazione Opere Pubbliche di Ance e Arturo Cancrini, avvocato del Foro di Roma. Le conclusioni  sono affidate ad Antonio Ciucci, vicepresidente Ance Roma e componente della Commissione Prezzi presso il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili.

“L’evento è fondamentale – afferma il presidente Nicolì – per fare luce sugli aspetti poco chiari della normativa e per comprendere quali strategie mettere in campo per far sì che il caro materiali e la nuova disciplina del subappalto (in vigore dallo scorso 1° novembre) non incidano negativamente sulla ripresa dell’intera filiera edile e non frenino la capacità del nostro Paese di poter utilizzare i fondi del PNRR. Sarà di fatto una corsa contro il tempo! Il Decreto sul caro materiali appena pubblicato impone, infatti, alle imprese il termine di 15 giorni per poter presentare le istanze di compensazione. I fondi a disposizione, però, non riusciranno a coprire il fabbisogno complessivo delle imprese”.

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