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Cooperative di comunità, strumento di lavoro e sviluppo per il bene comune

Prima iniziativa di informazione della coalizione civica “Buongiorno Calimera”

In Puglia dieci imprese avviate con un’idea di sviluppo locale socialmente innovativa, sostenibile, eticamente corretta e responsabile e che crea opportunità lavorative.

Il caso di Melpignano, primo paese in Italia ad aver inaugurato le cooperative di comunità

martedì 14 aprile 2015 ore 19.30 Calimera (Le) Saletta Aldo Moro Bibliomediateca G. Aprile

Non è un caso che inauguriamo il nostro ciclo di incontri informativi per la cittadinanza su un’esperienza così significativa come quella dell’impresa di comunità”. Annuncia così Francesca De Vito candidata sindaca della coalizione civica “Buongiorno Calimera” l’incontro che si terrà martedì 14 aprile 2015 alle ore 19.30 a Calimera presso la saletta Aldo Moro della Bibliomediateca Giannino Aprile.Il concetto di comunità solidale e innovativa è centrale nel percorso che abbiamo deciso di avviare per cambiare dalla base la nostra Comunità – continua Francesca De Vito. Essere una comunità cooperativa vuol dire lavorare insieme per creare e gestire servizi comuni e investire gli utili per il bene di tutti. Significa condividere idee, valori. Significa essere insieme, essere solidali”.

La Puglia è la prima regione in Italia ad avere una legge regionale sulle imprese di comunità che è in attesa dei regolamenti attuativi, mentre manca ancora la norma nazionale. In Puglia attualmente si contano già dieci imprese di comunità. Il Salento ne annovera il maggior numero, sei, ed è Melpignano, ad aver inaugurato le imprese di comunità non solo in Puglia, ma ad essere stata apri pista in tutta Italia per le cooperative di comunità.

L’impresa nata a Melpignano, la Comunità cooperativa Melpignano, ha installato i pannelli fotovoltaici sui tetti delle abitazioni di tutto il paese, raggiungendo l’obiettivo di una produzione totalmente autonoma di energia elettrica. La cooperativa di comunità nasce anche per un altro bisogno, quello del lavoro. Sono stati i cittadini di Melpignano ad acquistare ad un tasso agevolato, grazie al sostegno di Legacoop e Banca Etica, e poi installare i pannelli sui tetti, gli stessi cittadini che oggi beneficiano dei risultati di un modello di sviluppo del tutto innovativo, sostenibile ed eticamente corretto, non corrispondendo più alcun onere per la fruizione dell’energia elettrica e azzerando di fatto la bolletta. L’impresa di comunità di Melpignano ha ideato e realizzato anche la creazione di una casa dell’acqua, con erogatori di acqua che consentono, attraverso un sistema di depurazione, la fruizione dell’acqua per i cittadini a 5 centesimi al litro. I proventi di questa iniziativa stanno finanziando progetti di welfare innovativo e sperimentale per i bambini del comune, secondo una logica di redistribuzione sociale. Nel frattempo, la comunità cooperativa di Melpignano ha creato 21 case dell’acqua nel Salento: con un investimento di poco più 252 mila euro in quasi due anni sono stati erogati 3 milioni 721 mila litri di acqua, risparmiando oltre un milione di bottiglie di plastica e dando lavoro, tra fabbri, ingegneri e operai vari, a più di 20 famiglie.

All’incontro intervengono: Francesca De Vito, candidata sindaca coalizione “Buongiorno Calimera”, Ivan Stomeo sindaco del Comune di Melpignano, Carmelo Rollo vice presidente nazionale Lega Coop.

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