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Dichiarato lo stato di eccezionale avversità atmosferica per le zone colpite dall’alluvione in Puglia

Assessore Nardoni: “Risultato importante e immediato. Ora si lavori per la prevenzione del rischio”

Il varo da parte del MIPAAF del provvedimento sul riconoscimento  delle calamità naturali nelle Regioni Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Basilicata, che abbiamo così fortemente richiesto, sia come Regione, sia nell’ambito del tavolo di coordinamento di tutte le regioni italiane, è un riconoscimento importante ad un territorio che da anni vive una emergenza continua.

Così l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e coordinatore nazionale di tutti gli assessori al ramo nazionali, Fabrizio Nardoni, che nella doppia veste commenta la dichiarazione dello stato di eccezionali avversità atmosferiche decretata proprio ieri dal Ministro Nunzia De Girolamo.

Un risultato importante anche per la Puglia e per le zone del tarantino dove il dramma dell’alluvione dello scorso ottobre ha portato disagio ma anche morte e distruzione – dice Nardoni – e un segno di attenzione verso una comunità che recentemente è stata nuovamente colpita con crolli e devastazioni ormai intollerabili.

Secondo la dichiarazione gli agricoltori che a seguito di tali eventi hanno subito danni alle produzioni agricole, alle strutture aziendali e alle scorte, potranno così accedere alle provvidenze inserite nel Fondo di Solidarietà Nazionale.

Un risultato non assolutamente scontato – termina l’Assessore Nardoni – visti i tempi che solitamente accompagnano tali riconoscimenti e che questa volta invece arrivano celermente almeno a lenire parte del disagio di comunità, come quelle del versante occidentale della provincia di Taranto, tenace e laboriosa. Ora, però, si lavori al più presto per la prevenzione del rischio e il controllo delle situazioni di pericolo.

Secondo il decreto del MIPAAF anche gli enti gestori potranno, sempre con oneri a carico del Fondo, ripristinare le infrastrutture a servizio delle attività agricole, danneggiate dagli stessi eventi.

Le domande di intervento potranno essere presentate dai beneficiari alle autorità indicata dalla stessa Regione entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

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