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Dove l’anima incontra la materia: nuovi riti di bellezza al Fiermonte Museum

Al Fiermonte Museum, nel cuore silenzioso di Lecce, tra pietre antiche e giardini che custodiscono memorie, l’arte torna a farsi esperienza viva e intima, un respiro condiviso che attraversa corpi, parole e materia, in un luogo dell’anima dedicato ad Antonia Fiermonte, pittrice e violinista, donna libera e ardente, musa e artista capace di incarnare la forza della creatività e il coraggio di scegliere sempre la propria voce, protagonista di una vita intensa e romanzesca che dalla Puglia la condusse in Francia, tra artisti, amori e resistenza, fino a diventare simbolo eterno di passione e libertà, presenza ancora viva nelle stanze del museo che oggi ne custodiscono lo spirito; qui, a partire da domenica 12 aprile dalle 11.00 alle 12.00 con ingresso libero, prende forma “Antonia e le altre”, un gruppo di lettura che è molto più di un semplice appuntamento: è un invito a ritrovarsi, a riconoscersi, a raccontarsi attraverso le storie di donne che, come Antonia, hanno creato, innovato e lasciato un segno nel loro tempo, dando vita a uno spazio non convenzionale fatto di ascolto e connessioni, articolato in otto incontri mensili che diventeranno un rituale condiviso di parole e visioni, inaugurato da una visita guidata condotta dalla curatrice del museo e dalla presentazione del bookclub a cura della professoressa Margherita Prisco, in un dialogo tra arte, memoria e presente che apre nuove possibilità di incontro; il viaggio prosegue il 18 aprile, dalle 11.00 alle 13.00 su prenotazione, con il laboratorio per adulti guidato dalla maestra ceramista Monica Righi, un’esperienza che abbandona ogni rigidità tecnica per lasciare spazio al gesto, all’istinto, al contatto diretto con la materia viva, dove la ceramica diventa linguaggio personale e processo libero, in sintonia con la vocazione del museo alla ricerca artistica e alla sperimentazione, un tempo sospeso in cui le mani pensano e la forma emerge senza forzature; e ancora, il 19 aprile dalle 10.30 alle 12.30 su prenotazione, il museo si apre all’immaginazione dei più piccoli con il laboratorio LEGO STEAM, un invito al viaggio come scoperta e avventura, dove i bambini costruiscono mondi, mezzi e scenari tra passato, presente e futuro, intrecciando fantasia e tecnologia in un’esperienza creativa che accende visioni e possibilità; ogni appuntamento si inserisce in una programmazione che non è mai solo calendario ma racconto continuo, dove ogni incontro diventa occasione per abitare il museo in modo nuovo, attraversarlo con lo sguardo e con il sentire, riscoprendo il valore del tempo condiviso e della bellezza che unisce, con l’ulteriore dono del primo venerdì del mese a ingresso gratuito, come gesto di apertura e accoglienza; così il Fiermonte Museum si conferma non solo custode di opere, ma spazio vivo in cui l’eredità di Antonia Fiermonte continua a vibrare, tra arte e relazioni, memoria e presente, in un dialogo sottile e profondo che invita chi entra a lasciarsi trasformare.

📅 Domenica 12 aprile
🕚 11:00 – 12:00
📍 Fiermonte Museum
🎟️ Ingresso libero

Il primo venerdì del mese ingresso gratuito

Domenica 12 aprile, dalle 11.00 alle 12.00, ingresso libero, al Fiermonte Museum ci sarà la presentazione del gruppo di lettura “Antonia e le altre”, ispirato alla figura di Antonia Fiermonte, artista del Novecento e donna simbolo di creatività e libertà espressiva, che ha ritrovato la sua voce nel museo a lei dedicato.
Un nuovo spazio di incontro e condivisione che, attraverso un ciclo di 8 appuntamenti, diventerà un angolo di lettura non convenzionale: un’occasione per scoprire e raccontare le storie di donne che, come Antonia, hanno creato, innovato e lasciato un segno nel loro tempo. Voci diverse, unite dal desiderio di raccontarsi e di creare connessioni.
L’incontro prevede una visita guidata al museo con la curatrice, seguita dalla presentazione del bookclub a cura della prof.ssa Margherita Prisco.
Presentazione del gruppo di lettura “Antonia e le altre”, ispirato alla figura di Antonia Fiermonte, musa e artista Una volta al mese, gli otto incontri di “Antonia e le altre” diventeranno un momento di condivisione, un angolo di lettura non convenzionale, per dare spazio alle storie di donne che, come Antonia, hanno creato, innovato e lasciato il segno. Voci diverse, unite dal desiderio di raccontare e raccontarsi.
Vi aspettiamo; ad accogliervi la visita guidata condotta dalla curatrice del Fiermonte Museum e la presentazione del bookclub a cura della prof.ssa Margherita Prisco.

I Laboratorio con adulti con la maestra ceramista Monica Righi

18 Aprile, 11.00 – 13.00 su prenotazione
Un workshop di ceramica che parte da un principio semplice: il rapporto con la materia non si spiega, si incontra.Con Monica Righi, il lavoro sulla ceramica diventa un’esperienza diretta, istintiva, in cui ogni partecipante trova il proprio spazio espressivo senza modelli rigidi.
Si lavorerà sia con materia viva sia su manufatti pronti, attraversando un processo che resta libero ma guidato, in sintonia con il contesto del Fiermonte Museum e con la sua attenzione alla ricerca artistica.
Non è un laboratorio tecnico nel senso tradizionale, ma un momento in cui il gesto prende il posto del progetto e la forma emerge dal contatto.


I Laboratorio bimbi – LEGO steam

19 Aprile, 10.30 – 12.30, su prenotazione

Il viaggio è scoperta, immaginazione e avventura… e ogni viaggio inizia con un’idea!
In questo laboratorio LEGO, i bambini costruiranno mezzi e scenari ispirati al tema del viaggio, dando vita a percorsi unici tra passato, presente e futuro. Un’esperienza creativa dove fantasia e tecnologia si incontrano… pronti a partire?

A Lecce, tra pietre antiche e giardini segreti, il Fiermonte Museum si trasforma fino a ottobre in un luogo dell’anima, dove l’arte incontra la musica, il cinema e il silenzio pieno della bellezza. Non una semplice programmazione culturale, ma un invito a vivere l’arte ogni giorno in modo nuovo, con intensità e meraviglia. Il museo, dedicato ad Antonia Fiermonte – pittrice, violinista e donna libera, musa e compagna degli scultori René Letourneur e Jacques Zwobada – diventa così un teatro dell’emozione, capace di accogliere esperienze intime e collettive che parlano a ogni generazione.

Sabato 30 agosto, dalle 20 alle 23 (ingresso libero), l’esperienza si fa visione e suono con “We are made of light”, la performance audiovisiva inedita di Andrea Senatore e Valerio Calsolaro: un viaggio emozionale che indaga la natura invisibile dell’essere umano, attraversando luce e ombra, spiritualità e abisso, bellezza e crudeltà. Sarà un rito contemporaneo, un’esperienza sensoriale che abbraccia corpo e mente, invitando a guardare il cielo, sentire la luce, lasciarsi attraversare. Andrea Senatore, compositore, polistrumentista e performer, intreccia musica elettronica e arti visive in un linguaggio unico e visionario; fondatore del progetto electro-pop Scientist&Cynic, ha collaborato con Giovanni Sollima e Franco Battiato, portando avanti una ricerca sonora che unisce sperimentazione e profondità emotiva, con album come De/Nucleo, Vulkan e Héritage che hanno ricevuto riconoscimenti per la loro intensità. Accanto a lui Valerio Calsolaro, artista digitale e videoartista autodidatta, che attraverso la videoarte esplora paesaggi gotici e onirici intrisi di misticismo e contemplazione. Le sue opere sono universi sospesi che invitano a perdersi e ritrovarsi, radicati nella filosofia e nelle tradizioni spirituali orientali e occidentali; oggi la sua ricerca si apre anche all’intelligenza artificiale, trasformata in linguaggio poetico e visionario. Nel 2024 ha presentato le sue creazioni a ROMA ART WEEK, confermando la sua vocazione internazionale.

Dopo questa esperienza di luce e suono, il Fiermonte Museum proseguirà la sua stagione di eventi con appuntamenti da non perdere: il 5 settembre il quarto FIER-Day ospiterà “Origami Alpha” di Francesco Rizzo, una performance site-specific in cui la materia diventa suono ispirato dalle sculture del museo; il 5 ottobre il quinto FIER-Day sarà dedicato a Queemose, con musica elettronica, strumenti autocostruiti e sperimentazione sonora che vibra di energia e libertà. A settembre e ottobre la programmazione si arricchirà di laboratori e incontri per chi desidera “toccare” l’arte: il 27 settembre un workshop di disegno dal vero guiderà i partecipanti tra mimica, movimento e marmo; il 4 ottobre con “Ti racconto un dipinto” il restauratore Alfonso De Lorenzis svelerà i segreti nascosti dietro le tele; il 10 ottobre, in occasione della giornata Famiglie al Museo, adulti e bambini saranno chiamati a creare insieme riscoprendo il tempo lento del fare condiviso; il 25 ottobre sarà invece protagonista la fotografia, con un workshop dedicato al ritratto con luce naturale tra interni e giardini. Non mancherà il cinema con “LUMIÈRE”, il format che unisce film d’autore e vini locali, che porterà il 28 settembreLo sparviero del Nilo” di Gentilomo e il 26 ottobreVenga a prendere il caffè da noi” di Lattuada, due serate intime per scoprire il volto nascosto del cinema italiano. Infine, l’Art Tour condurrà dal Fiermonte Museum a La Fiermontina Palazzo Bozzi Corso, un percorso a piedi tra le memorie di Antonia ed Enzo Fiermonte, tra arte, passioni e legami indissolubili, che si concluderà al tramonto sul rooftop del palazzo con un drink, mentre Lecce si accende dei suoi colori più intensi. Il Fiermonte Museum non è solo un contenitore di opere, ma un luogo da abitare, dove ogni incontro diventa esperienza viva, un dialogo tra l’arte e le persone.

Una mattina al Fiermonte Museum di Lecce diventa un sogno a occhi aperti: arte, letteratura, musica, storia, emozione e vino si intrecciano in un rituale che risveglia memorie e desideri. Questo luogo dell’anima dedicato ad Antonia Fiermonte – pittrice, violinista e donna libera, musa e compagna degli scultori René Letourneur e Jacques Zwobada – grazie a una suggestiva programmazione culturale ideata da Andrea Senatore diventa teatro dell’emozione, capace di accogliere esperienze intime e collettive. Per chi desidera “toccare” l’arte con mano da non perdere sabato 27 settembre, dalle 16 alle 19,  il workshop di disegno dal vero, che guiderà i partecipanti tra mimica, movimento e marmo (ingresso libero, info: arts@fiermontemuseum.com). Il laboratorio prevede l’apprendimento, attraverso una sessione pratica, di regole e dinamiche per strutturare la figura umana e il corpo in movimento, lasciandosi ispirare dalle opere marmoree in mostra dello scultore René Letourneur, la cui musa ispiratrice è Antonia Fiermonte, padrona di casa e donna che l’artista ha amato per tutta la vita e ha continuato a ispirarlo anche dopo la sua morte. Un viaggio nel tempo e nella storia, nella splendida cornice del Fiermonte Museum che ha reso eterna una storia d’amore attraverso l’arte che lo abita. Per gli appassionati di cinema e buon vino, appuntamento il 28 settembre con il format “LUMIERE”, che unisce film d’autore e vini che raccontano il Salento. Il nome oltre al chiaro rimando alla storia del cinema, gioca infatti sulla parola dialettale salentina “mieru”. Una vera chicca è  “Lo sparviero del Nilo” (1950, regia di Giacomo Gentilomo), film d’avventura nel quale Enzo Fiermonte (fratello di Antonia) interpreta lo sceicco Rachid. Nel cast anche Vittorio Gassman, Silvana Pampanini e Folco Lulli. Enzo (1908–1993) è un pugile di fama mondiale e attore, alla cui memoria è dedicato La Fiermontina Palazzo Bozzi Corso e una suite del Fiermonte Museum. A Roma giovanissimo diventa pugile professionista, conquista il titolo di campione italiano ed europeo e i suoi incontri lo portano a calcare i palcoscenici più celebri del mondo: da Milano a Parigi, poi Londra, il Cairo, Buenos Aires e il leggendario Madison Square Garden di New York, dove combatte per il titolo mondiale. Durante una crociera conosce Lady Madeleine Astor, ereditiera americana sopravvissuta al Titanic, che sposa nel 1933. È l’ingresso nei salotti esclusivi di Manhattan e segna la sua metamorfosi: abbandona la boxe e intraprende la carriera cinematografica, recitando con Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Tino Scotti e apparendo anche in Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti. Con il suo corpo atletico e le doti ginniche diventa volto perfetto dei film sportivi, avventurosi, storico-mitologici e fantascientifici all’italiana. La rassegna “LUMIERE” non è solo uno sguardo indipendente e trasversale sul cinema italiano, ma ogni proiezione si accompagna a vini salentini, come quelli dell’Azienda Vinicola Vinoli di Casarano, che si potranno degustare il 28 settembre. Alle 18 si alza il sipario: 83 minuti di bianco e nero, che parla di tradimenti, coraggio, amore e redenzione. Si ha anche la possibilità di visitare il museo in autonomia. Il biglietto (15 €) comprende film, vino e la magia del luogo. Prenotazione obbligatoria al n. 08321526129; posti limitati). La stagione di eventi al museo proseguirà il 4 ottobre con “Ti racconto un dipinto” il restauratore Alfonso De Lorenzis svelerà i segreti nascosti dietro le tele; il 5 ottobre il quinto FIER-Day sarà dedicato a Queemose, con musica elettronica, strumenti autocostruiti e sperimentazione sonora che vibra di energia e libertà. Domenica 12 ottobre, in occasione della giornata Famiglie al Museo, adulti e bambini saranno chiamati a creare insieme riscoprendo il tempo lento del fare condiviso; il 25 ottobre sarà invece protagonista la fotografia, con un workshop dedicato al ritratto con luce naturale tra interni e giardini e il 26 ottobreVenga a prendere il caffè da noi” di Lattuada. Il Fiermonte Museum non è solo un contenitore di opere, ma un luogo da abitare, dove ogni incontro diventa esperienza viva, un dialogo tra l’arte e le persone.

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