header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

I salentini Khaossia ritornano a Praga per un tour di tre giorni

Continua il tour internazionale del gruppo salentino.

Lecce, 23 febbraio 2016: I Khaossia Ethno Ensemble Salentina continuano il loro tour per le capitali europee ritornando dopo meno di un anno a Praga.

Il gruppo salentino sarà impegnato in un tour di tre giorni dal 3 al 6 marzo 2016 tra workshop e concerti dedicati alla cultura, la storia, le tradizioni, il territorio e la musica del Salento.

Le tappe del tour sono:

3 marzo Večerní kavárna Souterrain, Praga – Concerto

4 marzo Rybanaruby, Praga – Workshop e Concerto

5 marzo Vinárna Bokovka, Praga – Concerto e Scuola Bel Paese, Praga – Workshop

L’ensemble presenterà il concerto Colori, suoni e incanti del Salento, un viaggio tra i classici della tradizione salentina e le nuove produzioni originali dei Khaossia.

I Khaossia saranno:

Luca Congedo, flauti

Fabio Turchetti, voce,organetti e fisarmonica

Michael Delia, tamburi a cornice

Irena N. Kobyláková, danza

Hermes Mangialardo, visual artist


I KHAOSSIA – I Khaossia iniziano la loro carriera, nel 2005, come gruppo di riproposizione dei canti della tradizione salentina, in cui spicca la pizzica come danza regina, ma ben presto affiancano a questo filone, quello delle loro produzioni originali. La filosofia di tutti i progetti dei Khaossia è quella di partire dalla storia, cultura e tradizione del Salento per esplorare mondi sonori antichi e moderni, vicini e lontani, cercando, nella sperimentazione musicale, un veicolo adeguato a dar luce a pagine dimenticate e impolverate della storia salentina. I Khaossia hanno avuto sempre un positivo riscontro della critica per il lavoro di riproposizione e rielaborazione della tradizione e della storia del Salento. Sono stati recensiti tra gli altri da Froots, Folkbulletin, Songlines, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto, Radio Rai 3 Suite, Radio Rai1, WFMA (USA), FEBC (FILIPPINE). Nei dieci anni di vita l’ethno ensemble vanta un’intensa attività concertistica sia in Italia (tra cui: Notte della Taranta (2005); Teatro Ponchielli di Cremona (2006); Appennino Folk Festival (2007); Isola Folk (2007); Festival del Cambonino (2007,2008,2009); Festival Folk Di Cremona (2010); Fek Festival (2010); V Rassegna di Musica Popolare di Settimo Milanese (2012), IV edizione dell’International Arts Festival di Copertino, 27° e 28° Festival Internazionale W.A. Mozart (2014 e 2015)), sia internazionale (Jelsa (2005); Parigi (2006 e 2015); Marsiglia (2008); Gugginsberg (2008); Philadelphia (2010, 2012 e 2013); New York (2010, 2012 e 2013); New Jersey (2010, 2012 e 2013); San Diego (2013) Salonicco (2013 e 2014); Manila (2014) Londra (2014 e 2015), Berlino (2015), Praga (gennaio e giugno 2015). Nel 2007 pubblicano il loro primo cd “De Migratione” su etichetta CPC e nel 2009 compongono e registrano la musica per l’opera buffa settecentesca in lingua leccese “La Rassa a bute” della quale si conserva solo il testo. Nel 2010 i Khaossia, durante la tournèe organizzata dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia, si sono esibiti nell’Auditorium della High School Fiorello La Guardia, a New York. A Filadelfia sono stati ospiti del Philadelphia Museum of Art, presentati dal Console Generale d’Italia, hanno tenuto concerti a Norristown nel New Jersey e ad Horsham. I Khaossia hanno inoltre tenuto un concerto per gli studenti al Wynn Common della University of Pennsylvania e all’America Italy Society di Filadelfia. Nel 2011 iniziano la produzione del cd “Le Grechesche” che concludono e pubblicano nel 2012 per la CPC e CNI. Invitati dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia e sostenuti dalla Regione Puglia (Puglia Sound) e dalla Regione Lombardia partono per la seconda tournee negli USA suonando tra New York, New Jersey e Philadelphia. Presentano il cd Le Grechesche alla celeberrima Saint Joseph’s University e in altre prestigiose location riscuotendo ovunque interesse e riconoscimenti. Nel 2013 esce il loro quarto lavoro discografico, EOS, un progetto dedicato alla storia della salentina Giulia My e del pittore rumeno Zivi Miller, ebreo scampato ai campi di concentramento nazista e che passò la sua riabilitazione nel Salento, a Santa Maria al Bagno. Qui l’artista lasciò i suoi murales, testimonianza della sua storia. Il progetto fonde musica, teatro e visual art. L’opera, grazie al supporto della Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, è stata eseguita in prima mondiale nel 2013, in occasione della quarta tournee americana del gruppo, per il San Diego Italian Film Festival, in California. Successivamente per la Seton Hall University del New Jersey e per la Saint Joseph’s University di Filadelfia. Nell’agosto del 2013 sono invitati dall’Università Aristotele di Salonicco a tenere una lezione-concerto presso il Campus Estivo EMUNI 2013 sul tema “La musica e il mare: un viaggio interculturale nel XVI secolo tra l’Italia e la Grecia”. Nel 2014 aprono il prestigioso Festival Internazionale W.A. Mozart di Rovereto, tempio della musica classica europea, dove ritornano a grande richiesta anche nell’edizione del 2015. Nel 2014 tornano all’Università di Salonicco per tenere una lezione agli studenti aderenti al Programma Transuniversitario EMUNI dal titolo: “Progetto Magellano: genesi di uno spettacolo ispirato alla “Relazione del Primo Viaggio Intorno al Mondo” di Antonio Pigafetta, cavaliere di Rodi”. Con il sostegno di Puglia Sounds e della Regione Puglia, partono in tour per le Filippine, suonando nei prestigiosi Philippine International Jazz Festival e International Guitar Festival. Il 2015 si apre con il tour europeo che tocca importanti club a Londra, Praga e Berlino. Vengono invitati a rappresentare la Rassa a Bute (in forma concerto) nell’International Arts Festival di Copertino (LE).

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.