header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Il Comune di Poggiardo conferma la propria posizione alla luce dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale sull’impiantistica di Poggiardo

Verificato che il Consiglio Regionale della Puglia con il voto della sola maggioranza ha approvato un ordine del giorno dell’Assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro che prevede il potenziamento dell’impianto di biostabilizazzione di Poggiardo, si prende atto con rammarico e amarezza che la Regione Puglia non intende chiudere il su detto impianto come richiesto dal Consiglio Comunale di Poggiardo nella seduta del 21.03.2014 nella quale, all’unanimità dei presenti, si è espresso sia contro qualsiasi ipotesi di trasformazione o conversione dell’attuale impianto di bio-stabilizzazione in impianto di compostaggio sia contro qualsiasi eventuale ipotesi di aumento della capacità ricettiva dell’impianto esistente. Contrarierà dilatata sino ad esprimere parere preventivo negativo  contro qualsiasi ipotesi di realizzazione o allocazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, sia pubblici che privati, sul proprio territorio. Nella deliberazione del Consiglio comunale si è altresì  richiesto al Presidente della Regione la chiusura dell’attuale impianto di bio-stabilizzazione, ritenuto inutile alla luce del nuovo piano di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani basato sull’incremento sostenuto della raccolta differenziata non essendo posizionato a distanza di sicurezza dall’abitato e da strutture ricettive e scolastiche.

Alla luce di quanto sopra detto l’Amministrazione Comunale certa di interpretare la volontà della intera comunità che tanto ha già sopportato negli anni ribadisce con forza l’impegno a tutela della salute dei cittadini e che sul proprio territorio non saranno tollerati interventi sull’impiantistica che non vadano nella direzione di un reale azzeramento dell’impatto odorigeno fermo restando che la Regione deve garantire un costante e continuo controllo delle emissioni in atmosfera tramite Arpa Puglia.

Sarà quindi respinto ogni eventuale tentativo teso solo a massimizzare il profitto industriale dei gestori degli impianti mortificando le comunità locali.

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.