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Il paesologo FRANCO ARMINIO all’OktoberBook di Copertino

Sabato 25 ottobre, alle 19, presso la chiesa delle Clarisse di Copertino (Le), il paesologo FRANCO ARMINIO presenterà GEOGRAFIA COMMOSSA DELL’ITALIA INTERNA (edito da Mondadori) nell’ambito della rassegna letteraria OKTOBERBOOK organizzata dall’assessore alla cultura Cosimo Lupo e promossa dal Comune di Copertino.

FRANCO ARMINIO, il fondatore della paesologia, presenterà, nell’ambito della rassegna OktoberBook di Copertino, il suo GEOGRAFIA COMMOSSA DELL’ITALIA INTERNA (Mondadori), la dettagliata immagine del paesaggio italiano inteso come spazio di contemplazione, luogo delle passioni.

Geografia commossa dell’Italia interna è un invito al silenzio, alla fusione con la natura circostante; è una contemplazione di mari e monti, di alberi e nuvole, di fenomeni atmosferici, di silenzi senza opinioni e di luci senza commenti; è un urlo silenzioso, che sottintende un’infinita ammirazione per la natura.

Franco Arminio racchiude in questo scritto la fusione tra sviluppo ed economia, tra distruzione e ammirazione, inserendo spunti di riflessione sulla società attuale e sul rapporto tra l’uomo moderno, immerso nella frenesia quotidiana, e la natura, osservatrice del mondo in continuo mutamento.

FRANCO ARMINIO è nato a Bisaccia in Irpinia d’Oriente nel 1960. Ha pubblicato sei raccolte di versi, Cimelio dei profili (Sellino, 1985), Atleti (associazione librai avellinesi, 1993) Homo timens (Sellino, 1997), Sala degli affreschi (Sellino, 1999), Poeta con famiglia (D’If, 2009), Stato in Luogo (Transeuropa, 2012), La punta del cuore (Mephite, 2013).

In prosa ha pubblicato Siamo esseri antichi (Sellino, 1998), una lettura della civiltà contadina attraverso il repertorio fotografico del centro Guido Dorso, Diario civile (Sellino, 1999), L’universo alle undici del mattino (D’if, 2002), Viaggio nel Cratere (Sironi, 2003), Circo dell’Ipocondria (Le Lettere, 2007), Vento forte tra Lacedonia e Candela (Laterza, 2008, Premio Napoli), Nevica e ho le prove (Laterza, 2009), Cartoline dai morti (Nottetempo, 2010, Premio Dedalus, recentemente tradotto in Russia), Oratorio Bizantino (Ediesse, 2011), Terracarne (Mondadori, 2011, premio Carlo Levi, premio Paolo Volponi), Geografia commossa dell’Italia interna (Bruno Mondadori, 2013), Il topo sognatore e altri animali di paese (Rrose selavy).

È anche autore di documentari: Un giorno in edicola, La terra dei paesi, Scuola di paesologia, Giobbe a Teora, Terramossa.

Nel 2010 è stato realizzato un film sul suo impegno dal titolo Di mestiere faccio il paesologo.

Collabora con “il Manifesto” e ” il Fatto quotidiano”. Ha scritto lungamente per il Mattino di Napoli e per i giornali irpini. In passato ha avuto una rubrica sull’Unità ed è stato inviato di Genteviaggi.

Suoi articoli, saggi, interviste sono apparsi su Repubblica, Corriere della sera, Internazionale, Diario della settimana, Nuovi Argomenti, oltre che su numerose antologie e raccolte di scritti legati alla montagna, alla civiltà contadina e al Sud interno.

È animatore di battaglie civili e organizzatore di eventi culturali.

Da molti anni partecipa a innumerevoli manifestazioni sulle problematiche dei territori.

Recentemente ha avviato le scuole di paesologia: ne ha già condotte una decina in ogni parte d’Italia.

Come blogger è animatore di Comunità provvisorie, un blog dedicato ai paesi e al paesaggio.

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