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“INNOVACT AWARDS”: L’UNICO PROGETTO ITALIANO IN FINALE È FIRMATO “ADAM”, SPIN OFF DELL’UNIVERSITÀ DEL SALENTO

È firmato da ADAM – Advanced Data Analysis in Medicine, spin off dell’Università del Salento, l’unico finalista italiano tra i 56 progetti innovativi selezionati in tutta Europa per partecipare a “Innovact Awards”, in programma il 2 aprile 2014 a Reims (Francia).

Giunto alla diciottesima edizione, “Innovact Awards” è un Forum Europeo per progetti innovativi organizzato dalla Camera di Commercio e dell’Industria di Reims-Epernay con il sostegno della Commissione Europea, e tocca una vasta gamma di settori, da quello sanitario e medico allo sviluppo sostenibile, dall’informatica all’elettronica, da quello chimico a quello agricolo.

Oltre 400 le domande di partecipazione inviate, otto i Paesi presenti in finale: Inghilterra, Danimarca, Spagna, Francia, Ungheria, Irlanda, Svizzera e Italia. A rappresentare l’Italia, appunto, un progetto di ADAM: il software “GlioCAD”. Nel corso del Forum i progetti finalisti verranno presentati al pubblico, ai professionisti, ai potenziali investitori e a una giuria specializzata che selezionerà tre vincitori. Questi ultimi avranno visibilità a livello europeo, consulenze di esperti e un premio in denaro fino a settemila euro.

GlioCAD, finalista nella categoria “Startup”, è un software sviluppato da ADAM in collaborazione con l’Ospedale “San Raffaele” di Milano, ha per scopo la localizzazione, segmentazione e misura volumetrica dei tumori in immagini di diagnostica medica come ausilio per la diagnosi e per il follow-up terapeutico, ed è stato sviluppato e testato sui gliomi, i più diffusi tumori primitivi del cervello, in immagini di risonanza magnetica. È in corso di completamento lo sviluppo dell’interfaccia grafica per l’utente (medico radiologo o radioterapista) che, dopo aver visualizzato l’immagine del paziente nella quale desidera contornare il tumore, la invia al server di GlioCAD e, dopo un tempo compatibile con la pratica clinica, riceve la segmentazione automatica sulla quale può effettuare misure, verificando eventualmente le variazioni di forma e volume rispetto a immagini precedentemente analizzate.

«L’idea di business nasce dalla nostra esperienza di ricerca scientifica», spiega Giorgio De Nunzio, CEO e cofondatore di ADAM, «e da una lunga e attenta osservazione del mercato dell’imaging biomedicale oncologico in Italia e all’estero. La diagnosi precoce, l’ottimizzazione degli interventi terapeutici e un attento follow-up possono diminuire la mortalità dovuta alle patologie tumorali».

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