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Itinerario Rosa – Nel Segno di Bach – Le Suites per violoncello solo

Sabato 29 marzo 2014 alle ore 19:00 nella Sala Conferenze al piano terra del Castello Carlo V a Lecce, inserito nella Rassegna Itinerario Rosa, il percorso culturale a cura dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo del Comune di Lecce, ci sarà un’occasione speciale per ascoltare un capolavoro come le Suites per violoncello solo di J. S. Bach.

L’esecuzione della quarta e della quinta Suite sarà affidata a Ludovica Rana, la giovanissima violoncellista che si sta imponendo sempre di più nel panorama concertistico italiano.

Le Suite per violoncello solo sono un’opera profondamente barocca sia per l’architettura musicale che per i chiaroscuri emotivi e sono, per un violoncellista, quanto di più profondo, di più enigmatico, di più arduo ci possa essere!

Ma c’è un motivo in più, per non mancare all’appuntamento: con Ludovica Rana in scena ci sarà anche l’attrice Michela Leopizzi che leggerà alcune pagine tratte dal libro di Chiara Carminati “L’ultima fuga di Bach” edito da Rue Ballu, un racconto fantastico e infinitamente poetico sulla vita del genio di Eisenach.

Ludovica Rana ha 18 anni e ha iniziato lo studio della musica all’età di 4 sotto la guida dei suoi genitori e si è già imposta in prestigiosi Concorsi quali la 30a Rassegna Nazionale d’Archi “Mario Benvenuti” di Vittorio Veneto nel 2010, ricevendo una borsa di studio, e il Premio “The Note Zagreb” al IX Concorso Internazionale per giovani violoncellisti “Antonio Janigro” in Croazia nel 2012. Menzione speciale al Premio delle Arti del MIUR (Ministero dell’Università e Ricerca) nel Settembre del 2012, Ludovica ha anche vinto diversi Concorsi Nazionali quali “Euterpe” di Corato, “Città di Casamassima”, “Premio Imperiali” a Francavilla, “R. Ponselle” di Matera.

Attualmente frequenta il X corso di Violoncello presso l’Istituto Musicale “G. Paisiello” di Taranto nella classe del M° A. Agostinelli e dal 2012  frequenta la Pavia Cello Academy con il M° Enrico Dindo. Ha inoltre frequentato Masterclasses con illustri violoncellisti come C. Brotbek, M. Flaksman, J. Goritzki, A. Mosca, J.Očić, A. Polo, R.Wolfish.

Ha collaborato con vari artisti, tra cui F. Libetta nel Carnevale degli animali e M. Panni nell’esecuzione di sue composizioni.

Destinataria per tre anni consecutivi della borsa di studio intitolata a Francesco Caramia, .si è esibita in numerosi concerti in varie formazioni cameristiche dal Trio, Quartetto e Quintetto con pianoforte per il Festival della Valle D’Itria e per la Stagione Concertistica “Accademia dei Cameristi” di Bari.

Michela Leopizzi consegue nell’anno accademico 2010-2011 la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, con tesi sul rapporto tra creatività e normatività, processi di controllo e di libertà d’espressione.

Attraverso un parallelo percorso di studio e collaborazione con compagnie teatrali del territorio, incontra il Prof. Gino Pisanò e sotto la sua guida approfondisce e concretizza progetti e percorsi letterari e teatrali insieme.

Allieva dell’attrice Carla Guido con la quale ad oggi collabora.

Tra le sue tappe più significative : “Medea il Mito”, in scena con Massimo Wertmuller,  Carla Guido, Dario Oppido; aiuto regia in “La Muta”, con Ennio Fantastichini, regia Carla Guido.

Oggi Michela è parte attiva nella compagnia teatrale Aletheia Teatro.

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