24 Mag 2015
Loredana Capone e il suo ‘Diario di bordo alla Regione Puglia’
È la Puglia e il Salento dei pugliesi e dei salentini la storia che Loredana Capone ha voluto raccontare alla sala gremita di Torre del Parco per la presentazione ufficiale del suo libro, “Diario di bordo. Un’esperienza politico-amministrativa alla Regione Puglia negli anni della grande crisi”. Non una prima da manuale ma un talk che ha visto sette belle esperienze salentine, dall’artigianato all’ambiente, alla salute, alla scienza, tracciare, in soli tre minuti, la propria storia di coraggio, di successo, una storia che ha trovato la forza di resistere grazie al sostegno di una Regione lungimirante. Da Isabella Federico, imprenditrice digitale tra il Salento e la Silicon Valley, fondatrice di Webizz, a Paolo Marini, fondatore di CompostNatura, società produttrice di compost di altissima qualità, a Marco Giannotta, ricercatore e Project Manager del Laboratorio di Government dell’Università del Salento, a Rodolfo La Tegola, imprenditore tra la Puglia e Detroit passando per Torino, ad Angelo Corallo, fondatore di Innovars, start-up e imprese innovative, a Maria Ada Malvindi, ricercatrice all’Istituto Italiano di Tecnologia e presidente di HiQ-Nano srl, ad Alessandro Sannino, ‘Mister Innovescion’, salentino per adozione, qui ha inventato la pillola antiobesità, un gel biocompatibile e biodegradabile che anticipa il senso di sazietà e favorisce il dimagrimento, catapultando finanziamenti dagli Stati Uniti per 39 milioni di dollari. Testimonial straordinari che non hanno lesinato ringraziamenti e parole di stima per l’assessore Loredana Capone fotografando una Puglia e un Salento diversi da cinque anni fa: più attrattivi, intriganti, capaci di sovvertire la crisi creando nuove opportunità.
È questa la Regione che racconta l’assessore regionale nel suo diario di bordo, passo dopo passo, sviscerando una strategia di politica industriale che non è stata soltanto la somma degli incentivi ma il frutto di un dialogo costante maturato con tutti gli attori del territorio. “Ho voluto ordinare tutti i dati riguardanti la strategia di politica industriale che abbiamo seguito con l’impiego dei fondi comunitari del periodo 2007-2013 – ha detto Loredana Capone nell’intervento di chiusura. L’ho fatto perché è da questi che dobbiamo ripartire per programmare il futuro e perché passa da qui il riconoscimento del primato regionale nel Mezzogiorno per spesa e qualità della spesa delle risorse europee assegnate. Si tratta di una strategia maturata in un continuo dialogo con la Puglia e il mondo, con le associazioni di categoria, i sindacati, le Università, i centri di ricerca, gli imprenditori locali e stranieri, i giovani. Una strategia che ha dato forza e sostanza a tutte le misure adottate. Abbiamo lavorato per una Puglia smart, che punta su una crescita sostenibile, intelligente, inclusiva, che si sforza di recepire le regole europee ma anche di andare oltre incontrando i reali e concreti bisogni di cittadini e imprese. In parte ci siamo riusciti, la Puglia e il Salento di oggi sono diversi, migliori, e le testimonianze di oggi ci convincono ancora di più, ma c’è ancora tanta strada da fare. Non temiamo gli ostacoli, però, perché insieme possiamo”.
Un’esperienza complessa ma intrigante quella che racconta la Capone nel suo diario di bordo, in una fase della storia italiana in cui l’antipolitica, con il suo devastante corredo di qualunquismo e populismo, ha messo in serio pericolo le stesse basi della convivenza civile.
“Il racconto di una grande avventura, della tua, della nostra fatica – ha detto il presidente Nichi Vendola nel messaggio di saluto inviato per l’occasione. Condividiamo il grande orgoglio di aver ridato identità e forza a questa nostra Puglia. Siamo cresciuti dentro le sfide di ogni giorno senza mai perdere la tenerezza e volendoci bene”.



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