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Matria. Le lingue di ieri, di oggi, di domani

Si è concluso a Lecce il progetto regionale “Matria. Le lingue di ieri, di oggi, di domani”, che valorizza le minoranze storico linguistiche della Puglia. La tappa finale nel Teatro Paisiello, alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Sebastiano Leo e dei primi cittadini dei comuni pugliesi in cui sono presenti le minoranze linguistiche grike, francoprovenzali e arbëreshë. Ad esibirsi sono stati gli studenti che, lo scorso settembre, hanno iniziato un percorso di ricerca sulle “lingue degli affetti”, trasformandole in forme artistiche contemporanee attraverso il linguaggio della musica, del teatro, del cinema, della danza. Ha aperto la serata la pizzica dei Taranters, i ragazzi dell’istituto superiore “Salvatore Trinchese” di Martano, protagonisti di un programma di formazione con i musicisti della Orchestra popolare notte della Taranta.I brani composti dai Taranters, con la partecipazione del rapper Marmo, sono una rivisitazione in chiave moderna di alcuni canti popolari, vengono accompagnati dalle coreografie degli studenti, coordinati dal corpo di ballo della Taranta. A seguire, è stato proiettato il documento “Matria” per la regia di Luciano Toriello, che esplora la minoranza linguistica francoprovenzale nei comuni di Faeto e Celle. L’appuntamento si è chiuso con “Il grande tempo – moti di Mahd”, il progetto del Teatro Pubblico Pugliese dedicato alla minoranza arbëreshë nei comuni di Chieuti, San Marzano di San Giuseppe e Casalvecchio di Puglia.
Servizio di Adriana Greco 

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