5 Ago 2025
Morse d’amore, a Cursi l’omaggio a Luigi Chiriatti
Al Festival Ammài della Compagnia Teatro del Mediterraneo con i Trillanti e il Roberta Lidia De Stefano Trio
Mercoledì 6 agosto il Festival Itinerante “La Notte della Taranta” arriva a Cursi per una serata speciale, dedicata a due progetti che intrecciano musica, teatro e canti di lotta, profondamente connessi all’eredità culturale e simbolica del tarantismo.
La serata si apre in Piazza Pio XII con La Scuola di Danza, il laboratorio di pizzica a cura dei danzatori della Taranta, che incontreranno il pubblico per mostrare i passi della nostra danza tradizionale.
A seguire, sul palcoscenico, Ammài con la Compagnia Teatro del Mediterraneo e i Trillanti, spettacolo inedito selezionato dalla Fondazione La Notte della Taranta con il Bando Ernesto De Martino 2025. Un Sud magico e arcaico prende vita sulla scena, dove immagini, corpi e suoni si intrecciano in un rito collettivo all’interno di quadri narrativi. Le fotografie di repertorio diventano finestre su un passato che persiste nel presente, proiettate tra nitide testimonianze e visioni sfocate, evocando memorie che si incarnano nei danzatori. Tra gesti minimi e movimenti impetuosi, lo spettacolo vuole ricreare il legame profondo con la terra, la tradizione e il tema della fascinazione.
La serata continua con l’esibizione del Roberta Lidia De Stefano Trio con Morse d’Amore, uno spettacolo tra parola e musica che rende omaggio a Luigi Chiriatti e al suo storico libro Morso d’amore, riletto oggi con sguardo femminile e politico. Le storie delle tarantate del passato si intrecciano con quelle delle donne di oggi: la “morsa” che stringe l’anima diventa metafora delle nuove prigionie sociali, delle libertà da difendere, dei corpi da liberare. Con un repertorio che attraversa i canti tradizionali del Sud Italia e nuove riletture, Roberta Lidia De Stefano, con Salvatore Chiodi e Giuseppe Mazzotta, dà voce a una ritualità antica che è ancora grido di emancipazione e speranza.



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