19 Gen 2026
“NIENTE PIÙ DI UN PUNTO A MELPIGNANO
Nella trasferta contro l’ASD Calimera, giocata sul campo di Melpignano, non riusciamo a replicare la manita fatta in Coppa Puglia. Un 2-2 sudato ma non del tutto soddisfacente; la notizia migliore è il ritorno del giovanissimo 10, De Rinaldis: qualità in campo e colpi presi dagli avversari.
Il primo evento della partita è stato però il malriuscito intervento di Giovannico all’11’, che gli costa un giallo e ci fa rischiare anche peggio. Poi, De Rinaldis si scatena, arrivando quasi al gol due volte, seguito da un tentativo di Giovannico e una rete di Epifani annullata per fuorigioco.
Altri due minuti e, al 27′, un intervento scomposto nella loro area ci regala un rigore, che il capitano Gigante segna senza sconti, piazzata bassa all’angolo alla sinistra del portiere.
Il Calimera non resta a guardare, anzi: al 30′ quasi segna. Il primo tempo si chiude con Epifani che costringe il portiere del Calimera a una bella parata, fermi sullo 0-1.
Inizia pesante il secondo tempo: gol del Calimera al 48′ e raddoppio al 55′. Non che non arrivino le nostre occasioni: al 52′ Leto ci va vicino, e dopo quattro minuti Giovannico riporta in pareggio il match.
Anche con l’ingresso di Brambilla, Giannone e De Luca (De Rinaldis è dovuto uscire dolorante, finito nel mirino degli avversari), l’ASD Lizzanello continua a spingere e contenere la pressione dei padroni di casa, che non si accontentano certo di un pareggio questa volta. Neanche noi, ma i tentativi – al 61′ e soprattutto all’87’, quando Epifani ci va vicinissimo – non si concretizzano e così portiamo a casa un solo punto. Un paio di fuorigiochi ci lasciano tanti tanti dubbi, ma l’arbitro non vuole sentirli e all’82’ mister Malu si becca un giallo.
Pochi secondi mancano al triplo fischio, con le ultime energie ci prova il Calimera, costringendo Marti a una parata spettacolare. Il nostro portiere salva così il risultato. A Melpignano, due volte su due in questa stagione, Marti ha dato il meglio, kryptonite del Calimera.
Si chiude il pomeriggio con l’applauso sotto i tifosi venuti a sostenerci. Trasferta (e tifoseria) rara in Terza categoria, tant’è che anche qualche calimerese applaude.”



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