23 Apr 2022
Residenti, commercianti e forze politiche d’opposizione insieme in Piazza Sant’Oronzo per dire “No” alla chiusura h24 del centro storico
Questa mattina si è tenuto in Piazza Sant’Oronzo il sit-in organizzato dalle associazioni dei commercianti, residenti, liberi professionisti e farmacisti del centro storico di Lecce. Un confronto all’unisono con le forze politiche d’opposizione di Palazzo Carafa. Hanno presenziato i consiglieri comunali Roberto Giordano Anguilla di Fratelli d’Italia, Gianmaria Greco, Pala, Pasquino, Martini unitamente al Movimento Regione Salento rappresentato dal segretario Giancarlo Capoccia e all’associazione La Voce di Lecce rappresentato da Tonia Erriquez. L’iniziativa ha inteso smuovere e sensibilizzare i cittadini leccesi circa la volontà del Governo Salvemini di voler chiudere il centro storico sia di giorno sia di notte.
“Siamo favorevoli alla valorizzazione e alla tutela del centro storico ma bisogna usare le giuste misure per non causare danni alle attività commerciali ed ai residenti, perché una chiusura h24 significa provocare la desertificazione di tutta la zona e questo non può andare bene, non può rappresentare il futuro, significherebbe piuttosto un ritorno al passato, a come era Lecce dentro le Mura 30 anni fa, con conseguenti disagi e mancanza di sicurezza. Abbiamo ribadito,ancora una volta, che è indispensabile la realizzazione di parcheggi pubblici di interscambio collegati da e per il centro della città con servizio navetta. Abbiamo proposto l’aumento dei permessi posti auto per singolo nucleo familiare, così come la concessione di un abbonamento annuale per parcheggi strisce blu e ingressi per carico e scarico in orari concordati per i commercianti. Per i titolari di studi professionali è stato richiesto almeno un singolo permesso e nel caso di studi associati, non meno di due pass. Inoltre non ci siamo dimenticati dei proprietari di immobili, per cui riteniamo giusto tutelare il loro diritto di ingresso al momento paradossalmente negato. Infine abbiamo richiesto la creazione di un’app per gestire gli ingressi urgenti ed occasionali nel centro storico in maniera Smart, immediata e veramente moderna. Queste sono solo alcune delle proposte annunciante in piazza. Il messaggio che lasciamo al sindaco di Lecce è quello di ascoltare commercianti, professionisti e residenti che vivono il luogo giornalmente, ad ogni ora, per capire cosa può essere giusto o sbagliato e non trincerarsi dietro la sua visione. Il centro storico di Lecce è un patrimonio nazionale e non può essere sacrificato sull’altare delle ideologie” – ribadiscono i residenti e i commercianti in un comunicato congiunto.
Le dichiarazioni dei consiglieri d’opposizione Roberto Giordano Anguilla e Gianmaria Greco, Tonia Erriquez “Voce di Lecce”, Danilo Stendardo in rappresentanza dei commercianti, la signora Isabella e Francesca Leone del gruppo “B&B Salento” e infine Diego Manzi del “Comitato per la sicurezza del centro storico”.
Servizio di Adriana Greco



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