7 Gen 2026
Sant’Antonio Abate, l’intronizzazione del Santo da il via al Novenario
Ieri sera nella chiesa gremita di fedeli e autorità civili, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica terminata con il posizionamento sull’altare maggiore del simulacro di Sant’Antonio.
Con l’intronizzazione della statua, dunque il parroco don Luigi Lezzi avvia il novenario in programma fino alla vigilia della festa ogni sera alle 18.30

Sono questi giorni di attesa e fermento con un ricco programma di appuntamenti civili costruiti attorno all’evento centrale, l’accensione della grande Fòcara del 16 gennaio. In piazza Schipa continua intanto la costruzione della grande Pira con un lavoro di squadra che coinvolge il Comitato Festa e i volontari del gruppo “I devoti”.
Il primo appuntamento è questa sera nel teatro comunale con lo spettacolo “La spada e l’incanto”.
Sulle orme di Francesco d’Assisi è un concerto che prende il via dal Cantico delle Creature e si apre a una riflessione laica sull’equilibrio tra essere umano e mondo.
In scena, Francesco è uomo e mito, santo e ribelle, poeta e rivoluzionario.
Giovedì 8 gennaio alle 18 sempre al Teatro comunale sarà la volta del Talk “Laudato si’, mi Signore per frate Focu”.
San Francesco e l’idea di rigenerazione, con gli interventi di padre Michele Carriero, Antonella Micolani, Don Giuseppe Spedicato e Giacomo Fronzi. Modera Antonio Soleti.
La rassegna continua poi il 9 gennaio, con l’appuntamento in programma al Museo del Fuoco alle ore 17.30: la riflessione si sposta sull’identità del territorio con Novoli e la sua storia, incontro che vede protagonisti studiosi e operatori culturali e che si conclude con la proiezione del docufilm Nòule.
di Adriana Greco



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