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STABILIZZAZIONI “IL RUMORE DEL SILENZIO DEI CANDIDATI ALLE PRIMARIE”

Erio Congedo sottolinea come il delicato argomento non compaia nel dibattito tra i candidati alle primarie del centrosinistra in Puglia

Torna a parlare del tema delle stabilizzazioni il vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi alla Regione Puglia Erio Congedo dopo il dibattito e l’approvazione della legge in Consiglio regionale. Il tema, nonostante l’importanza, non compare tra quelli su cui dibattono i tre candidati alle primarie pugliesi del centrosinistra.

“Nonostante l’importanza dell’argomento, il confronto acceso cui ha dato vita in Consiglio regionale, il significato che riveste per le politiche del lavoro e del welfare in Puglia – fa notare – le stabilizzazioni sorprendentemente non sono oggetto di discussione tra i candidati alle primarie del centrosinistra pugliese. Eppure le punte di lirismo raggiunte in aula hanno fatto intravedere il grado di sensibilità che il tema tocca da quelle parti e quindi conseguentemente la possibilità, molto concreta, che oggi Emiliano, Stefàno e Minervini si pronunciassero sul punto. A parte Minervini, che in aula c’era e ha votato e quindi di fatto si è espresso, gli altri due sembrano essersi dimenticati del destino di 800 persone, del percorso discutibile che la Giunta di Vendola ha disegnato per loro, del fatto che con quel provvedimento tanti giovani pugliesi per anni non potranno misurarsi in un concorso per una opportunità di lavoro e, infine, del fatto che, sullo sfondo, c’è una Puglia in cui la disoccupazione giovanile è al 49,7% e da cui nel 2013 23 mila persone, in gran parte neo laureati, sono partiti alla ricerca di una occupazione.

Sarebbe interessante conoscere il loro pensiero – continua Congedo – anche perché questo silenzio fa comunque molto rumore e diventa una implicita condivisione della sconfitta di cui il centrosinistra pugliese si è reso protagonista nella partita del lavoro e del welfare in questi ultimi dieci anni. A dispetto di proclami tanto memorabili quanto vuoti”. 

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