header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

TECLA: il Presidente Gabellone eletto membro del nuovo CdA dell’Associazione

Il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Maria Gabellone,  è stato eletto membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Tecla, associazione di enti locali, che da oltre venti anni risponde efficacemente al crescente bisogno di assistenza tecnica del sistema delle autorità locali italiane su politiche e programmi europei. La presenza del Presidente nel CdA si inserisce nel solco di un investimento continuativo della Provincia di Lecce sulla dimensione europea, testimoniato anche attraverso un’adesione più che decennale all’Associazione in qualità di socio.

 

L’elezione del nuovo CdA, che si è svolta a Roma presso la sede dell’Unione delle Province Italiane il 27 novembre, si colloca in un momento in cui l’Europa diviene sempre più importante per le amministrazioni locali. Proprio il 2014 ha visto l’avvio di un nuovo periodo di programmazione finanziaria dell’UE che si svilupperà fino al 2020 e che prevede l’allocazione di ben 185,7 miliardi di euro per il finanziamento di programmi tematici diretti oltre a 32.2 di miliardi di euro miliardi destinati all’Italia nel quadro della politica di coesione, ai quali si aggiungono i fondi nazionali e regionali. In tale contesto, diventa quantomai prioritario salvaguardare e valorizzare il patrimonio esperenziale delle Province italiane per garantire la competitività a livello europeo di tutti i territori, soprattutto quelli del Meridione, dove continua a pesare la necessità di recuperare i ritardi accumulati nella capacità e qualità della spesa. Al fine di evitare un allargamento del divario Nord/Sud, è necessario cogliere appieno tutte le opportunità offerte dalla nuova programmazione, con particolare attenzione ai fondi diretti e alla cooperazione territoriale, rispetto ai quali nelle ultime programmazioni finanziarie le Province del Meridione hanno realizzato importanti esperienze e sviluppato competenze significative in ambiti strategici quali energia, turismo, ICT, istruzione, cultura, politiche giovanili.

In tale contesto, Tecla si propone come soggetto in grado di accompagnare il sistema degli enti locali italiani nella lettura dei processi di programmazione e di policy dell’Unione, proponendo un suo modello SEAT – servizio associato di ambito territoriale in materia di politiche comunitarie –  in cui le Province e i Comuni del territorio lavorerebbero congiuntamente, mettendo in comune competenze e risorse. In tal modo, le Province potrebbero valorizzare l’importante ruolo ad oggi ricoperto in materia di Europa, mantenendo al tempo stesso il ruolo di coordinamento a servizio dei comuni che la riforma Delrio gli riconosce pienamente.

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.