header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Trivellazioni nel Salento, Congedo: “Un ennesimo schiaffo al territorio. Serve azione forte e trasversale contro governo Renzi”

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Il NO TRIV che ieri, 18 gennaio, si è levato forte da Manfredonia è solo l’ultima delle innumerevoli mobilitazioni in cui amministrazioni locali, istituzioni religiose, associazioni, categorie professionali e imprenditoriali, semplici cittadini hanno gridato la propria contrarietà alle trivellazioni al largo delle coste pugliesi.
Per questo apprendere oggi che il Governo avrebbe autorizzato prospezioni da Porto Cesareo a Santa Maria di Leuca ci lascia sconcertati, in quanto si tratta di uno schiaffo al territorio, alla comunità salentina e alle istituzioni che la rappresentano a cominciare da quella regionale che si è espressa in modo chiaro e unanime approvando i quesiti referendari. Oltre a calpestare il sacrosanto diritto del territorio ad essere protagonista dei percorsi decisionali che lo riguardano, si tratta di una scelta che rischia di colpire quella sorta di oro blu che è la bellezza e l’incontaminatezza del mare del Salento, colpito il quale quel fenomeno di crescita turistica ed economica inevitabilmente registrato negli ultimi anni si bloccherebbe e si spegnerebbe.
Renzi con il suo governo privo di legittimazione popolare, dopo aver dimenticato dalla sua agenda il Mezzogiorno, non può ricordarsi della Puglia solo con opere e infrastrutture che ne mettono a rischio l’immagine, la capacità attrattiva e la vocazione turistica. Ogni iniziativa è pertanto necessaria perché tale scempio non si compia sulla pelle della nostra Gente e del nostro territorio.
Bene ha fatto il governatore della Puglia, Emiliano, ieri a Manfredonia a annunciare che fino a quando ci sarà lui alla guida della Puglia il nostro mare non sarà mai trivellato, ma a questo deve aggiungersi una forte e trasversale azione parlamentare senza bandiere e senza faziosità e soprattutto senza timori reverenziali verso Renzi, nè come Presidente del Consiglio, nè come Segretario del PD”.

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.