header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Vittorio Bodini. Un Uomo Condannato al Coraggio

Nell’anno del centenario della sua nascita

 L’associazione culturale Carpiniana είς τήν Πόλιν, impegnata dal 2004 nella promozione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, e il Centro Studi Vittorio Bodini inaugurano domani (domenica 16 marzo) alle 17.30, presso la sede del Centro Studi (ex Convento dei Padri Riformati di Minervino di Lecce), una mostra itinerante incentrata su Vittorio Bodini e il suo tempo, la sua vita, i suoi scritti e gli scritti di chi l’ha conosciuto e riconosciuto la grandezza intellettuale e artistica.

Vittorio Bodini, grande poeta e intellettuale leccese del quale ricorre proprio quest’anno il centenario della nascita, è ormai infatti unanimemente riconosciuto come una delle maggiori figure di poeta e letterato del Novecento, esponente di spicco nel panorama della poesia ermetica e futurista, noto anche per la sua attività di ispanista che ha favorito la diffusione e la conoscenza nel nostro Paese di pilastri della letteratura iberica quali il Don Chisciotte di Cervantes e la poesia di Garcia Lorca.

La mostra itinerante dal titolo Vittorio Bodini. Un Uomo Condannato al Coraggio è allestita e pensata dunque per arricchire la conoscenza dell’autore al grande pubblico, al di là dei circoli intellettuali e accademici, ed è rivolta in particolare ai giovani che, attraverso le immagini, i versi, i profumi potranno avvicinarsi alla figura di un nostro grande e celebre conterraneo per entrare nella sua opera e attraverso essa veder rinascere il nostro territorio.

Con tale iniziativa l’associazione culturale Carpiniana είς τήν Πόλιν intende inserirsi a pieno titolo nel ricco panorama delle celebrazioni del grande poeta proprio in quel contesto (Minervino di Lecce – Cocumola) cantato e reso immortale dalla poesia di Bodini, inserendo così il territorio nel circuito culturale che sta nascendo sulla spinta della riscoperta della figura di questo nostro grande conterraneo. Lo scopo dell’iniziativa e delle altre che seguiranno nel tempo è infatti proprio fare del Centro Studi punto di riferimento imprescindibile di quanti vorranno non solo avvicinarsi alla figura di Vittorio Bodini e della sua opera, ma anche di chi vorrà (ri)scoprire, guidato dalle pagine delle sue opere, quel Salento autentico che ancora si cela e a tratti si rivela al visitatore interessato a percorrere le strade di questa terra. Immaginando le file interminabili di telai sui quali veniva steso a essiccare lo Xanti-Yaca, sognando donne dai capelli neri come crine affacciate alle case di calce “… come numeri dalla faccia d’un dado”, accompagnati dai profumi di “ … arancio limone mandarino”.

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.