header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Vota Socrate di Ada Fiore a Martano

Domenica 5 ottobre, alle 18, il sindaco di Corigliano d’Otranto, ADA FIORE, presenterà a Martano (Le), presso la Sala Convegni, in Piazza Caduti, il suo VOTA SOCRATE (Edito da Lupo Editore).

L’evento è organizzato da Corte Grande, il periodico d’informazione sulla Grecìa Salentina.

Intervisterà l’autrice DORA ELIA.

Nella cornice di piazza Caduti, all’interno della Sala Convegni, il 5 ottobre ADA FIORE, sindaco di Corigliano d’Otranto e filosofa dell’era 2.0, presenterà il suo VOTA SOCRATE (Lupo Editore).

In Vota Socrate, l’autrice immagina un curioso e particolare siparietto, alle soglie del terzo millennio, che vede coinvolti due dei massimi protagonisti, involontari, della controversa querelle tra fede e ragione che anima il dibattito culturale e filosofico da millenni. Nel testo, infatti, Socrate, dopo la morte, ottiene il premio della vita eterna tra i meritevoli, ma un disguido gli impedisce di varcare la soglia dell’Empireo e deve attendere più di 2400 anni perché il custode delle chiavi dell’aldilà si accorga di lui.

Con un’agile e fruibile prosa l’autrice prende per mano il lettore e lo avvicina all’affascinante mondo dell’arte del pensiero. La filosofia diventa così scienza alla portata di tutti, che si apre alla verifica della quotidianità e diventa strumento per la sua comprensione.

Alternando alla narrazione estratti dei testi originali, Ada Fiore ci introduce nel mondo e nel pensiero di Socrate, filosofo tra i più significativi dell’Occidente e figura attualissima che si distingue per l’integrità morale della sua vita.

Il pensatore ateniese, più vivo che mai, sembra avere una risposta a ogni preoccupazione di San Pietro, comprese quelle inerenti le pericolose derive della politica nostrana. E se in mezzo a proclami elettorali e promesse di ogni sorta, i politici contemporanei appaiono privi di proposte convincenti, il “manifesto” di Socrate si caratterizza per la riscoperta di ideali a lungo sopiti, che mettono in comunione, per una volta, i credi più disparati.

Arriverà, forse, dalla filosofia il germoglio di speranza per un futuro roseo?

Ai posteri, anzi agli avi, l’ardua sentenza.

ADA FIORE

Docente di storia e filosofia presso il Liceo F. Capece di Maglie. Dal 1997 al 2006 ha ricoperto la carica di assessore alla cultura del suo paese natale, Corigliano d’Otranto. Dal 2006 al 2010 e dal 2010 ad oggi, riveste la carica di Sindaco ma non ha mai smesso di praticare l’esercizio filosofico con i suoi alunni e anche con i suoi cittadini. Infatti è stata promotrice sin dal 2002 di un’importante innovazione didattica nell’insegnamento della filosofia denominata “Giovani Pensatori” e ideatrice dell’istituzione di un “Parco filosofico” nelle strade del paese a servizio di un nuovo “turismo del pensiero”.

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.