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ABITARE OSPITARE CONDIVIDERE. SI CHIUDE DOMANI LA TRE GIORNI DI “ARCHITECTS MEEET IN LECCE 2026”

AL 18.30, TEATRO PAISIELLO, LECTIO MAGISTRALIS
DI CARLO RATTI, “PREMIO INTERNAZIONALE ARCHITECTS MEET IN LECCE 2026”

Si conclude domani, sabato 26 settembre, il Meeting “Welcome Architecture” scandito da incontri, mostre, conferenze, tavole rotonde, workshop, con la presenza di ospiti prestigiosi e la partecipazione di decine e decine di professionisti giunti da tutta Italia.
Luoghi coinvolti Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri e Teatro Paisiello.

Giunta alla sua 15ª edizione, e dopo il successo degli anni passati, l’iniziativa promossa dall’Associazione italiana di Architettura e Critica con Ordine degli Architetti PPC provincia di Lecce, Comune di Lecce, Polo Biblio-Museale Lecce, si è concentrata su un tema sensibile e delicatissimo anche per la Lecce e il Salento.

Edizione 2026 dedicata alla memoria di Susanna Nobili.

Con i Premi a Carlo Ratti, Premio Internazionale Architetcts Meet in Lecce 2026,

Benedetta Tagliabue, Premio Lecce Architettura 2026, i Premi Nazionali Architects Meet in Lecce 2026, il Premio “Lecce Architettura” alla memoria di Carlo Aymonino, si conclude domani, sabato 26 settembre, sul palco del Teatro Paisiello, a partire dalle 18.30, “ARCHITECTS MEEET IN LECCE 2026”, la tre giorni promossa dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC) con Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, Comune di Lecce, Polo Biblio-Museale di Lecce, quest’anno dedicata alla memoria di Susanna Nobili, interamente focalizzata sulla relazione complessa e per nulla scontata tra ospitalità, architettura, città, futuro dell’abitare.

Declinata sul tema “Welcome Architecture _ Abitare, Ospitare, Condividere”, questa quindicesima Edizione ha posto al centro un tema ormai ineludibile anche per la Puglia e il Salento: le città e il turismo, con un messaggio chiaro: “l’over-tourism non è un destino inevitabile ma un fallimento progettuale. Agli architetti il ruolo decisivo di interpreti culturali per trasformare l’ospitalità in un progetto di bellezza e di razionalità”, e ancora: “interrogarsi e comprendere lo spirito dei luoghi indipendentemente dagli stereotipi”.

La giornata di domani, sabato 26 settembre, si apre nella Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri, con una riflessione sul rapporto tra architettura, ricerca, arte e comunicazione.
Accanto alle presentazioni di libri e ai contributi dei professionisti invitati, tra cui Stefano Carone e Annalisa Calastretti de Il Prisma, una tavola rotonda riunirà i direttori delle principali riviste di settore italiane – Matteo Ruta di Archetipo, Laura Andreini di Area, Livia Peraldo Matton di Elle Decor, Antonio Morlacchi di IoArch, Luigi Catenacci di professioneArchitetto, – per interrogarsi sugli strumenti e sulle responsabilità del racconto dell’architettura contemporanea.
Momento culminante della giornata al Teatro Paisiello con la Lectio magistralis di Carlo Ratti, Premio Internazionale Architects Meet in Lecce 2026, seguita dalle premiazioni dei “Premi Nazionali Architects Meet in Lecce 2026”, “Lecce Architettura 2026” a Benedetta Tagliabue e “Lecce Architettura” alla memoria di Carlo Aymonino.

“L’over-tourism” dichiara Luigi Prestinenza Puglisi, Presidente dell’AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica), “non è un destino inevitabile, ma un fallimento progettuale. Le città non sono sopraffatte dai turisti: sono incapaci di governarne i flussi. Quando tutti vengono concentrati negli stessi luoghi e negli stessi periodi, il problema non è il turismo ma la sua organizzazione.

Occorre distribuire attrazioni, servizi e opportunità, inventando nuove geografie urbane.

Progettare significa anticipare i conflitti, non subirli quando sono già esplosi.

L’over-tourism comincia, insomma, dove finisce il progetto.»

“Per Architects Meet in Lecce quest’anno abbiamo scelto un tema molto delicato per

il nostro Paese e, in particolare, per la Puglia e per Lecce”, dice Franco De Lorenzi, Presidente Ordine degli Architetti P.P. e C. della provincia di Lecce.
“Un tema sul quale l’architettura ha molto da dire, perché riguarda il modo in cui le nostre città stanno cambiando e il rapporto sempre più stretto tra chi le abita e chi le visita.
Il tema dell’over-tourism apre, a mio avviso, una riflessione ancora più ampia: dobbiamo

capire come l’ospitalità possa entrare nella città senza essere percepita come qualcosa

di estraneo. Una struttura ricettiva realizzata da un privato può diventare parte del

quartiere, dialogare con i suoi spazi e con i suoi servizi e, in definitiva, contribuire a

migliorarne la qualità. In questo senso può essere anche un intervento di

rigenerazione urbana. Per gli interventi promossi dalla Pubblica Amministrazione il

tema della qualità diventa ancora più importante. Quando si investono risorse

pubbliche per trasformare parti della città, credo sia necessario mettere a confronto

idee e competenze diverse e il concorso di progettazione è uno degli strumenti che

meglio può garantire questo confronto. È su questi temi che serve un dialogo vero tra

architetti, amministrazioni e operatori privati. L’obiettivo non è scegliere tra residenti

e visitatori, ma fare in modo che l’ospitalità contribuisca alla qualità della città e che

le trasformazioni legate al turismo possano essere positive anche per chi quella città

la vive ogni giorno.”


“ARCHITECTS MEET IN LECCE” è promossa dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC) insieme all’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, Comune di Lecce, Polo Biblio-Museale di Lecce, in collaborazione con: Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Castello Carlo V di Lecce, Oice.

Media Partner: loArch, professionearchitetto, Industria delle Costruzioni, Diario Diac
Local Partner: Valari Studio, Ghisellini Architetti, Studio Foresta, Corsaro Architetti
Patrocinio: Associazione Liberi Architetti (ALA) – Premio Dedalo Minosse
Progetto grafico: Superficial Studio
Thanks to: Oikos, Jansen, Pedrali, Tempest infissi & design, ML piscine impianti

Programma e aggiornamenti https://www.presstletter.com/2026/09/architects-meet-in-lecce/

NOTE (per le redazioni)

PROGRAMMA SABATO 26 SETTEMBRE

ARCHITECTS MEET IN LECCE 2026
“WELCOME ARCHITECTURE Abitare Ospitare Condividere”

-BIBLIOTECA BERNARDINI – CONVITTO PALMIERI

Ore 10.00

Presentazione del Libro “Andrea Milani Architecture”, edito da Electa

Ore 10.30
Tavola rotonda “LA COMUNICAZIONE DI SETTORE, INCONTRO TRA DIRETTORI DELLE RIVISTE DI ARCHITETTURA”, con Matteo Ruta Arketipo, Livia Peraldo Matton Elle Decor, Antonio Morlacchi IoArch, LPP presS/Tletter, Carla Petrachi Uff.Stampa Ordine Architetti PPC Lecce. Modera Giulia Mura

Ore 12.00
Lecture “DESIGN HUMAN LIFE NELL’ARCHITETTURA, NELLA RICERCA, NELL’ARTE”, Stefano Carone e Annalisa Calastretti dialogano con LPP

Ore 14.30: Saluti Istituzionali

Ore 15.00

Architetti, designer, urbanisti ed esperti si alterneranno sul palco, in tavole rotonde tematiche, per confrontarsi sui temi di “Welcome Architecture: abitare, ospitare, condividere”.
Moderano LPP e Giulia Mura.
Intervengono:  Giovanni Aurino, Silvia Austeri, Stefano Balassone, Emanuela Balzani, Vincenzo Bernardi, Annalisa Calastretti, Lorenzo Cantalini, Aldo Capalbo, Raphaël Chatelet, Antonio Cinotto, Luca Compri, Valerio Cruciani, Michele Devito, Andrea Eusebi, Giuliano Fausti, Christian Gasparini, Emiliano Leoni, Paolo Lettieri, Gerardo Manca, Giuseppe Mascolo, Gabriele Marinelli, Carla Martire, Francesco Messina, Mauro Micheletti, Francesco Pagano, Efrain Paredes Vera, Domenico Pastore, Martino Picchedda, Andrea Ponsi, Paolo Posarelli, Federico Robbiano, Mario Clemente Rossi, Federica Russo, Massimo Russo, Davide Sanzio, Giorgio Scarchilli, Luca Scardulla, Simone Subissati

-TEATRO PAISIELLO

Ore 18.30
Presentazione volume “WELCOME ARCHITECTURE”

LECTIO MAGISTRALIS DI CARLO RATTI
PREMIO INTERNAZIONALE ARCHITECTS MEET IN LECCE 2026
premiazioni
:
PREMI NAZIONALI ARCHITECTS MEET IN LECCE 2026,
PREMIO LECCE ARCHITETTURA 2026,
PREMIO LECCE ARCHITETTURA ALLA MEMORIA DI CARLO AYMONINO

Bio:
PREMIO INTERNAZIONALE ARCHITECTS MEET IN LECCE 2026
PREMIO LECCE ARCHITETTURA 2026

 CARLO RATTI

Architetto e ingegnere, Carlo Ratti guida lo studio di design e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati e insegna al Massachusetts Institute of Technology, dove dirige il MIT Senseable City Lab. È inoltre professore al Politecnico di Milano.
Il suo lavoro indaga come gli strumenti digitali e l’intelligenza collettiva possano aiutare le città ad adattarsi a un mondo in trasformazione. Si è laureato al Politecnico di Torino e all’École Nationale des Ponts et Chaussées di Parigi, e ha poi conseguito un M.Phil. e un dottorato di ricerca (Ph.D.) presso l’Università di Cambridge.

I suoi lavori sono stati esposti in sedi quali La Biennale di Venezia, il Design Museum di Barcellona, lo Science Museum di Londra e il Museum of Modern Art di New York.

È stato curatore della Biennale Architettura 2025 di Venezia e ha progettato le torce olimpiche di Milano Cortina 2026.

BENEDETTA TAGLIABUE

testo tratto da: https://www.mirallestagliabue.com/benedetta/

Architetto di fama internazionale, ha fondato insieme a Enric Miralles (1955-2000) lo studio internazionale EMBT Architects, con sedi a Barcellona (sede centrale), Shanghai e Parigi.

Tra le sue opere più significative figurano la nuova sede del Parlamento scozzese a Edimburgo, il Mercato di Santa Caterina, la sede di Gas Natural Fenosa e il Parco Diagonal Mar a Barcellona, ​​il Padiglione spagnolo per l’Expo di Shanghai 2010 (vincitore del prestigioso premio RIBA “Best International Building” nel 2011) e il Centro Kálida Sant Pau a Barcellona – parte della rete internazionale Maggie’s Centres (situato all’interno del complesso modernista dell’Ospedale Sant Pau). Nel 2021 ha inaugurato la chiesa e il complesso parrocchiale di San Giacomo Apostolo a Ferrara (insignito del premio internazionale Dedalo Minosse nel 2022).

Affianca l’attività professionale all’insegnamento presso scuole e università internazionali.

Il suo lavoro ha ottenuto oltre 100 premi e riconoscimenti internazionali per l’eccellenza progettuale, tra cui il Premio Nazionale Catalano (2002), il RIBA Stirling Prize (2005), il Premio Nazionale Spagnolo (2006), il Premio Città di Barcellona (2005 e 2009), i premi FAD (2000, 2003, 2007 e 2020), i premi WAF (2010 e 2011), la candidatura all’EU Mies Award (2022), il premio Piranesi Prix de Rome (2021), il premio Dedalo Minosse (2022), i Plan Awards (2022) e i premi del Chicago Athenaeum (2012 e 2022).

Ha ricevuto il premio RIBA Jencks nel 2013 e la Croce di San Giorgio (Creu de Sant Jordi), conferita dalla Generalitat de Catalunya nel 2019. Nel 2021, allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, ​​ha ricevuto il Leadership Award 2021 per il suo contributo alla diffusione globale di modelli urbani sostenibili e a misura d’uomo.

Nello stesso anno, a Roma, è stata insignita del Piranesi Prix de Rome 2020 alla carriera.

Nel giugno 2022, è stata nominata da Papa Francesco nuovo membro dell’Accademia dei Virtuosi al Pantheon (Roma).
Nel settembre 2022, ha ricevuto il premio per l’architettura “Prix Le Soufaché 2022” conferito dall’Académie d’Architecture (Parigi) e, più di recente, il “Global Award for Sustainable Architecture 2023” assegnato dalla Cité de l’Architecture et du Patrimoine (Parigi).

Partecipa in qualità di giurata ai più prestigiosi premi internazionali.

È fondatrice e presidente della Fundació Enric Miralles, il cui obiettivo è promuovere l’architettura sperimentale nello spirito del suo defunto marito e partner, Enric Miralles.

Nel 2021, insieme a Joan Roig, ha curato l’iniziativa “Homage to Miralles”, esponendo le opere dell’architetto nei luoghi più iconici di Barcellona.

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