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LE CESINE, DAL PORTO DI ETÀ AUGUSTEA ALL’IMPIANTO PER IL VINO: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA ARCHEOLOGICA 2026

Venerdì 6 novembre alle ore 11 nella sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto a Lecce, in via Libertini 6 (Chiesa dello Spirito Santo) saranno presentati alla stampa i risultati della campagna archeologica 2026 a Le Cesine, località San Giovanni, nel territorio di Vernole. Gli scavi, a terra e in mare, sono stati condotti dal Gruppo ArcheoSub del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, sotto la direzione scientifica della professoressa Rita Auriemma.

I saluti istituzionali saranno affidati ad Antonio Zunno, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto. Seguiranno gli interventi di Mauro de Carlo, sindaco di Vernole; Antonella Pansini, funzionaria archeologa SABAP BR-LE-TA; Rita Auriemma, direttore scientifico delle ricerche.

Quest’anno le indagini hanno riguardato due fronti. In mare, nello specchio d’acqua davanti all’Edificio Idrovoro, gli archeologi hanno studiato un settore di un complesso portuale presumibilmente di età augustea, quindi più antico del molo adrianeo di San Cataldo. Sulla riva si è notevolmente ampliato lo scavo dell’insediamento individuato nel 2025, che sembra potersi identificare con il settore produttivo, probabilmente un impianto di vinificazione, di una villa o con il centro manifatturiero di un’ampia tenuta agricola.

La conferenza aprirà due giornate di restituzione pubblica delle scoperte fatte, giornate promosse con la Soprintendenza, il Comune di Vernole e il Polo Biblio-museale di Lecce – Regione Puglia.

Venerdì 6 novembre, alle ore 17 al Castello di Acaya, dopo la presentazione dei risultati, Luigi De Luca, Michela Rugge e Oronzina Malecore del Polo Biblio-museale di Lecce illustreranno il Laboratorio dei Paesaggi di Acaya – Acaya LandLivingLab. Seguirà la tavola rotonda “Archeologia e ambiente, archeologia per l’ambiente: futuri possibili per i siti delle Cesine”, moderata dalla giornalista Carla Petrachi.

Parteciperanno Marina Leuzzi, assessora all’Urbanistica e alla Casa della Regione Puglia; Mauro De Carlo, sindaco di Vernole; Antonio Zunno, Soprintendente SABAP Brindisi, Lecce e Taranto; Antonella Pansini, SABAP Brindisi, Lecce e Taranto; Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-museale di Lecce; Girolamo Fiorentino, direttore del Dipartimento di Beni Culturali UniSalento; Rita Auriemma, direttrice scientifica degli scavi; Giuseppe De Matteis, direttore della Riserva Le Cesine; Piero Medagli, Università del Salento; Silvia Pettinicchio, Global Strategy Director di Plastic Free Onlus; Antonella Leone, ricercatrice senior CNR e vicepresidente di Marevivo Puglia; Marco Dadamo, direttore dell’AMP Porto Cesareo; Mino Buccolieri, presidente del Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo O.d.V.

La giornata si chiuderà con la visita al Laboratorio dei Paesaggi del Castello, guidata dall’archeologa Michela Rugge.

Sabato 7 novembre, alle ore 10 alle Cesine, all’Edificio Idrovoro delle Bonifiche per l’Archeowalking alle Cesine si terrà una visita guidata all’area di scavo, ancora visibile nello stato finale raggiunto dalle indagini prima delle operazioni di protezione e ricopertura. Insieme alla visita si svolgerà la seconda edizione di “PuliAmo la costa”, con le associazioni ambientaliste del territorio. La partecipazione è gratuita. Per l’archeowalking la prenotazione è obbligatoria (Info e prenotazioni: Acaya LandLivingLab – tel. +393931253321 acayalandlivinglab@gmail.com)

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