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Francesca Riccio Sovrintendenza: “Lecce, Capitale del pianoforte”

Al via oggi la prima edizione di Piano City Lecce, festival pianistico internazionale che porta le note del pianoforte nei luoghi più significativi delle città. 

Nella video intervista dell’architetto Francesca Riccio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce da l’avvio agli appuntamenti di Piano City Lecce.

Format nato nel 2010 da un’idea di Andreas Kern, artista famoso per la sua capacità di innovare la musica, l’edizione 2022 del Festival (concentrato l’anno scorso in un Preludio di una sola giornata), offrirà infatti da domani a domenica una serie di concerti – già tutti sold out da tempo  – capaci di esaltare la bellezza dei luoghi leccesi in cui si svolgono.

Tre giorni di musica classica, jazz e contemporanea totalmente gratuita, organizzati in collaborazione con il Comune di Lecce e Yamaha Make Waves, d’intesa con la Soprintendenza ai beni culturali di Lecce e Brindisi; cinquanta pianisti, tra professionisti e studenti, in azione, e tra questi Serena Brancale, Artem Yasynskyy e Cesare Picco; diciannove diverse location tra City concert, Street concert e House concert. L’edizione 2022 del Festival, organizzato anche quest’anno dall’associazione Icon Radio Visual Group APS (presieduta da Alessandro Maria Polito), è insomma connotata da numeri importanti e giustificati dal prestigio dell’iniziativa.

Molti infatti i partner che hanno messo a disposizione di Piano City Lecce, che si avvale della direzione artistica di Andrea Mariano,i luoghi di riferimento: esibizioni sono previste infatti al Castello Carlo V (evento speciale), al Giardino Giaconia e al Teatro romano – che ospiterà il concerto finale, il 18 sera, di Giovanni Caccamo- ma anche presso la Scuola Ufficiali Cavalleria (Centro ippico militare “Federigo Caprilli”), al serbatoio dell’Acquedotto Pugliese di via Diaz, alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud, presso la linea M1 del Piano City Terminal del Foro Boario, nella Sala degli Specchi del Circolo cittadino, nella Riserva naturale delle Cesine, presso l’ospedale “Vito Fazzi”, al Conservatorio “Tito Schipa”, presso la Galleria Art&Co, a Villa Mellone, al rione Santa Rosa (Case Ina di piazza Indipendenza), presso l’ex Ospedale dello Spirito Santo. Anche la Basilica di Santa Croce sarà teatro di un appuntamento speciale di Piano City Lecce, mentre per gli House concert sono state prescelte tre dimore private (Casa Fedele, Palazzo De Secly Galante, Casa CDMAA). 

Centottanta le candidature pervenute nei mesi scorsi per l’appuntamento, selezionate dal Comitato scientifico del Festival presieduto daGiacomo Fronzie composto da Mariagrazia Lioy, Scipione Sangiovanni e Giuseppe Magagnino. E anche Lecce si è lasciata coinvolgere con entusiasmo nell’allestimento della kermesse, organizzata con i patrocini del Ministero della Cultura, Regione Puglia (Assessorati all’Ambiente e alla Formazione e lavoro), del Comune, della Provincia e dell’Arcidiocesi di Lecce, del Conservatorio “Tito Schipa”, dell’Acquedotto pugliese, di Confindustria, Università del Salento, Ordine degli Architetti di Lecce.

Prestigiose anche le istituzioni musicali coinvolte nella manifestazione: il Conservatorio “Tito Schipa”, il liceo classico e musicale “Giuseppe Palmieri” e le scuole secondarie di primo grado  a indirizzo musicale “Ascanio Grandi” e “Antonio Galateo”, protagoniste con i loro studenti della sezione Educational, dedicata ai pianisti in erba. 

Servizio di Adriana Greco 

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