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ISPEZIONE AL FAZZI, PAGLIARO: SI POTENZI IL SERVIZIO DI ODONTOIATRIA SOCIALE PER PAZIENTI FRAGILI, OLTRE 300 IN LISTA D’ATTESA

“Continua la nostra attività ispettiva nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Oggi, tappa in due strutture di riferimento regionale: per le trasfusioni e per l’odontoiatria sociale. Nel reparto di Medicina 3 abbiamo riscontrato problemi strutturali e logistici: infiltrazioni nei bagni, in comune per tutti i pazienti e davvero fatiscenti, e stanze da ristrutturare. Quest’estate si sono vissute condizioni particolarmente difficili a causa dei condizionatori fuori uso.

“Oasi felice, il servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale diretto dal dottor Luciano Abbruzzese, che ospita un centro-laboratorio d’eccellenza, punto di riferimento per l’intero Salento. Qui si eseguono i test siero-virologici e di biologia molecolare sulle sacche di sangue raccolte nei centri delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Un esempio di efficienza, da valorizzare.

“Problematica, invece, la situazione del reparto di Odontostomatologia, in particolare per quanto riguarda il servizio di Odontoiatria sociale che cura pazienti con disabilità, fragili e non collaborativi. A parte le condizioni strutturali che richiedono interventi di riqualificazione, c’è bisogno di rinnovare la strumentazione ma soprattutto di più personale e posti letto. Si fanno interventi chirurgici solo un giorno a settimana, mentre ci sono liste d’attesa di almeno un anno e oltre 300 pazienti fragili che aspettano di essere curati. Mancano i posti letto, e il responsabile della struttura, il dottor Raffaele Piccinonno, ha chiesto alla Asl di poter avere a disposizione 4 posti del reparto di Otorinolaringoiatria. Quanto al personale, c’è il paradosso di 6 medici a fronte di 3 infermieri. Il terzo ambulatorio non viene utilizzato proprio per mancanza di personale infermieristico. Il bagno dei medici presenta perdite e infiltrazioni, mentre l’acqua esce dai rubinetti col contagocce. Il lastrico è sporco e pericoloso, e andrebbe bonificato.

“Alla Asl di Lecce sono state inviate già due lettere per chiedere il potenziamento della struttura, a firma del dottor Salvatore Caggiula presidente della CAO (Commissione Albo Odontoiatri) della provincia di Lecce: a gennaio all’ex direttore generale Stefano Rossi, a giugno al neo dg Giancluca Capochiani. Ma ancora nessuna risposta. Noi faremo la nostra parte per sollecitare questo potenziamento, indispensabile per rispondere ai bisogni assistenziali soprattutto delle fasce più deboli, considerato che il reparto accoglie ogni anno circa 200-250 ricoveri, trattati con terapia medica, dimessi e poi inviati in ambulatori odontoiatrici privati che spesso non sono idonei a proseguire le terapie.

“Parliamo di un centro di riferimento regionale che ha bisogno di strumenti e personale adeguati per poter garantire cure odontoiatriche speciali. Facciamo nostro l’appello del medico responsabile, il dottor Piccinonno, affinché il servizio di odontoiatria sociale del Fazzi possa essere messo nelle condizioni di operare al meglio, facendo fronte al numero crescente di richieste, anche da fuori regione.

“Infine, uscendo dall’ospedale dopo la nostra visita ispettiva, abbiamo riscontrato con soddisfazione che è stato dato seguito alla nostra richiesta di intervento per sanare una grossa perdita d’acqua. Questo dimostra, ancora una volta, l’utilità delle nostre ispezioni, dettate dall’intento di provare a migliorare il sistema e le condizioni di pazienti e operatori sanitari. È questa la nostra idea di politica al servizio dei cittadini, ed è su questa strada che andremo avanti”.

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