10 Ott 2026
Premio Adriatico a Dario Stefàno, oggi a Termoli
Il riconoscimento consegnato a Termoli, nell’ottava edizione del Premio che mette in dialogo le culture delle due sponde dell’Adriatico.
Dario Stefàno riceverà il Premio Internazionale Adriatico – Un mare che unisce, nella sezione Politica. La cerimonia in programma oggi 10 ottobre, alle 17.30, nell’Auditorium comunale di Termoli.
Originario di Otranto, Senatore della Repubblica per la XVII e XVIII legislatura e, precedentemente, assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Stefàno ha svolto una intensa attività nelle istituzioni, occupandosi, soprattutto, di politiche europee e di sviluppo territoriale. Oggi è manager di importanti realtà imprenditoriali e Docente universitario alla Lumsa e alla LUISS Business School. Presiede inoltre il Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici.
Il riconoscimento si inserisce in un’edizione che, per la prima volta, si articola in due appuntamenti. Dopo la cerimonia di Miane, in Veneto, il Premio approda a Termoli, rinnovando il legame con una città che lo aveva già ospitato. La scelta di una doppia sede riflette la crescita della manifestazione e la sua ambizione di costruire una rete di relazioni tra le regioni italiane affacciate sull’Adriatico e i Paesi della sponda opposta.

Ideato e promosso dal professor e critico d’arte Massimo Pasqualone, presidente dell’associazione Irdidestinazionearte, il Premio riconosce il contributo di personalità provenienti da ambiti diversi: cultura, arte, sport, informazione, formazione, impegno sociale, imprenditoria e politica.
Nelle edizioni precedenti sono stati premiati, tra gli altri, Gegè Telesforo, Red Canzian, Pierluigi Castagnetti, Sara Simeoni, Mauro Corona e Domenico Iannacone.
Per la Puglia, il coordinamento delle candidature è stato affidato a Elisabetta Grilli. L’associazione Irdidestinazionearte promuove inoltre un articolato programma di iniziative culturali a Francavilla al Mare, tra cui il festival internazionale delle emozioni Thaumazein e la rassegna Inbiblioteca.
Nel progetto del Premio, l’Adriatico è inteso come uno spazio di incontro e di scambio, segnato da una storia comune e da relazioni che continuano a unire territori e comunità. Una prospettiva che dà al riconoscimento un significato che va oltre la celebrazione delle singole eccellenze: valorizzare le persone significa anche rafforzare i legami culturali e civili tra le due sponde del mare.
«Ringrazio il professor Pasqualone, l’associazione Irdidestinazionearte e la referente pugliese Elisabetta Grilli per questo riconoscimento – ha dichiarato Dario Stefàno. Lo accolgo con particolare piacere perché nasce da un’idea dell’Adriatico come spazio di incontro e di dialogo tra popoli e culture. È una visione che appartiene profondamente alla storia della Puglia e che merita di essere coltivata».



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