10 Mag 2026
“Prevenire è meglio che bruciare”: a Mesagne un convegno per fermare la piaga degli incendi boschivinel Salento
Il prossimo 17 maggio 2026, alle ore 17:00, presso l’Auditorium dell’ex Convento dei
Cappuccini (via Reali di Bulgaria), si terrà il convegno dal titolo “LA PREVENZIONE degli incendi boschivi:
Strategie e Azione”.
L’evento nasce dalla sinergia tra le associazioni Mesagne Free OdV, Italia Nostra Puglia e Centro Studi “G.
Antonucci”, con il supporto scientifico dell’istituto ISBEM e il patrocinio della Città di Mesagne, dell’Ordine
dei Dottori Agronomi e Forestali e del Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Brindisi.
L’emergenza: un territorio a rischio Il convegno affronta un tema di drammatica attualità per la Puglia.
Secondo i dati del rapporto dei Carabinieri Forestali relativi al 2025, il numero degli incendi boschivi in
regione è aumentato del 30% rispetto all’anno precedente, con una superficie boschiva percorsa dal fuoco raddoppiata (+52%). Nonostante la bassa densità boschiva, la Puglia detiene il triste primato di seconda regione in Italia per estensione media degli incendi.
“L’abbandono delle aree rurali e la mancata gestione del bosco favoriscono l’aumento della biomassa
combustibile, rendendo il Salento particolarmente suscettibile a roghi devastanti, aggravati dai
cambiamenti climatici e dalle ondate di calore” sottolineano gli organizzatori nella premessa del progetto.
Strategie e Innovazione: i relatori
L’incontro mira a superare la fase dell’emergenza per discutere soluzioni tecniche e organizzative
d’avanguardia. Tra i relatori figurano esperti di primo piano:
- Antonio Panzera (Polizia Ambientale e Forestale) e Giorgio Bucci (ARIF Puglia);
- Thomas Invidia (Università del Salento) sugli aspetti giuridici e le politiche ambientali UE;
- Giannicola D’Amico (Protezione Civile), che illustrerà il presidio logistico operativo territoriale;
- L’innovazione tecnologica sarà rappresentata da Alfredo Ronzino (BOREVIT), Andrea Beggio (Vector
Robotics) e Rocco Perrella (Pilota UAV), con un focus sull’uso dei droni e sensori di nuova
generazione per il monitoraggio. - Contribuirà inoltre Michael Stabile, Amministratore di ExpoGroup.
Obiettivi del convegno Oltre all’analisi tecnica, l’iniziativa vuole sollecitare gli amministratori locali e
regionali per un aggiornamento dei piani comunali di Protezione Civile e per l’adozione di “buone pratiche”
internazionali volte a debellare una piaga che causa danni ecologici, economici e sociali incalcolabili.
Informazioni utili
L’ingresso all’evento è libero.
Ai partecipanti iscritti al Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati verranno riconosciuti i Crediti
Formativi Professionali (CFP), previa registrazione della presenza in loco.



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