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TAC ROTTA, ESAME RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI, PAGLIARO: PAZIENTI ONCOLOGICI ABBANDONATI, LA ASL TROVI ALTERNATIVE SUBITO

“La Tac è rotta, l‘appuntamento è rimandato a data da destinarsi. È la comunicazione arrivata oggi ai pazienti oncologici che avrebbero dovuto sottoporsi all’esame nella giornata di domani. Un avviso all’ultimo minuto, inaccettabile e vergognoso. La Asl di Lecce intervenga immediatamente. Le segnalazioni che mi giungono dai pazienti sono disperate e arrabbiate, ed esigono alternative concrete. Tocca alla Asl programmare l’esame in altre strutture pubbliche, in tempi rapidi. Per un malato oncologico, un esame di controllo non è un appuntamento qualsiasi da cancellare e riprogrammare quando sarà possibile. È un passaggio fondamentale del percorso di cura, serve a verificare l’evoluzione della malattia, a controllare gli effetti delle terapie, a decidere come proseguire. Non si può liquidare tutto con una telefonata e lasciare pazienti fragili e famiglie nell’incertezza, senza una nuova data, senza una soluzione alternativa e senza sapere quando potranno effettuare un esame tanto importante.

“Siamo stufi di inconvenienti tecnici: da anni denunciamo le criticità delle apparecchiature ospedaliere del Vito Fazzi e dell’Oncologico di Lecce. Abbiamo segnalato guasti, interruzioni dei servizi, ritardi e disagi che ricadono sempre sulle persone più fragili. Abbiamo acceso i riflettori sulle apparecchiature obsolete, sui problemi della radioterapia e sulla necessità di investire in tecnologie moderne e affidabili.

“Abbiamo condotto battaglie, effettuato sopralluoghi, chiesto audizioni e sollecitato interventi. E oggi ci ritroviamo ancora a fare i conti con pazienti oncologici che rischiano di vedere saltare esami programmati perché una macchina si rompe.

“Chiediamo alla direzione generale della Asl di Lecce di intervenire immediatamente e chiarire: quale Tac si è guastata e per quali ragioni? Quanti pazienti oncologici sono stati interessati dal rinvio degli esami? Quali sono i tempi previsti per il ripristino dell’apparecchiatura? Perché non vengono immediatamente indirizzati i pazienti verso altre apparecchiature o strutture disponibili? Come si intende garantire la priorità ai pazienti oncologici e recuperare tutti gli esami rinviati, senza ulteriori attese?

Su questa vicenda pretendiamo una immediata assunzione di responsabilità da parte della Asl, perché sia garantita subito la Tac ai pazienti che avrebbero dovuto eseguire l’esame domani”.

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